È stato il Cineteatro “Ferrari” di Sapri, gremito di gente, ad accogliere ieri pomeriggio il Procuratore Capo del Tribunale di Napoli Nicola Gratteri. Un incontro magistralmente diretto dalla giornalista Antonella Grippo durante il quale Gratteri si è soffermato, tra i vari argomenti, sul tema della riforma della giustizia, al centro di numerosi e accesi dibattiti.
L’incontro
A dare il via alla giornata è stato l’avvocato penalista Franco Maldonato mentre è stato il Sindaco di Sapri Antonio Gentile ad interloquire con il Procuratore. Sul tema della riforma della giustizia, Gratteri ha ribadito il suo fermo “no” ad una separazione delle carriere che prevede due CSM e un sorteggio per una parte dei membri dei due CSM, quest’ultimo definito “una mezza truffa”.
Per Gratteri “i problemi della giustizia italiana sono ben altri e ed è su quelli che bisogna soffermarsi”. Una posizione che, come sottolineato dal Procuratore, non corrisponde a nessuna appartenenza politica. “Non ho nessuna etichetta – ha poi aggiunto – Non vi è nessuna politicizzazione dietro il mio pensiero, questa l’hanno fatta loro. Ho parlato delle criticità della riforma e sono fermamente convinto che bisogna votare “no” al referendum sulla giustizia”. Il Procuratore si è inoltre soffermato sulla discussione, che nelle ultime settimane tiene banco, con il Ministro della giustizia Carlo Nordio. “Nordio ha detto che sono pazzo? Al ministero della Giustizia ha 18 ispettori che possono controllare l’operato dei magistrati. Perché non apre un fascicolo?”, ha infine chiosato Gratteri.