Tiene banco la politica nei due comuni più importanti della Piana del Sele. A Eboli e Battipaglia si preannunciano ore decisive, con consigli comunali che si annunciano infuocati tra crisi amministrative, bilanci da approvare e nuovi assetti di giunta.
Ad Eboli occhi puntati sul consiglio comunale
Ad Eboli questa sera è stato convocato il consiglio comunale, dopo l’occupazione dell’aula consiliare da parte dell’opposizione. Al centro del dibattito dovrebbe esserci la mozione presentata dal Partito Democratico sullo stallo della crisi amministrativa. Sempre che l’assise riesca effettivamente a insediarsi. La situazione resta complessa: un documento finalizzato a raccogliere le firme dell’intera maggioranza per varare la nuova giunta non ha ancora ottenuto i consensi necessari. Intanto si profila, salvo colpi di scena, l’uscita degli assessori Katia Cennamo, che deteneva la delega alla Pubblica Istruzione, e Nadia La Brocca, all’Ambiente. Al loro posto entra Rossella Corrado, mentre sul secondo nome regna ancora forte indecisione. Il tempo stringe anche sul fronte economico: entro il 28 la giunta dovrà discutere il bilancio, passaggio necessario per convocare con maggiore serenità il consiglio comunale chiamato poi ad approvarlo.
Le tensioni a Battipaglia
Clima teso anche a Battipaglia, dove, seppur con una maggioranza risicata, questa sera il consiglio comunale dovrebbe riunirsi per discutere sette punti all’ordine del giorno, tra cui il Documento Unico di Programmazione e il bilancio di previsione. Anche qui si prevede un’assise incandescente. Novità anche tra i banchi del consiglio: entra Francesca Napoli, già assessore, che lascia il posto a Francesco Falcone.
Nessun problema per la surroga, trattandosi di un comune con oltre 15 mila abitanti: proprio questo aspetto consente alla maggioranza di mantenere i numeri necessari per andare avanti. La politica locale, dunque, resta al centro della scena nella Piana del Sele, tra equilibri fragili e scadenze amministrative non più rinviabili.