Con il Patrocinio del comune di Casal Velino e la direzione di Reginè Edizioni, nasce una rassegna che vuole dare voce alla complessità del sentire femminile. “Quando l’arte femminile ridisegna il mondo” non è solo un titolo evocativo, ma un manifesto culturale: l’invito a esplorare quel “disordine” che non è caos, bensì libertà, intuizione, visione.
Per secoli un ordine prestabilito ha tentato di silenziare la profondità dell’esperienza femminile nella vita sociale, familiare e artistica. Questa iniziativa sceglie invece di portarla al centro, restituendole spazio, dignità e ascolto.
Premio d’Onore ad Antonella Morea: una carriera che attraversa i confini dell’arte
Il cuore della rassegna è il Premio alla Carriera “Geografia del disordine”, conferito ad Antonella Morea, artista capace di intrecciare teatro, musica e parola in un linguaggio unico. La sua voce, sospesa tra tradizione popolare e ricerca colta, rappresenta una delle espressioni più autentiche dell’identità artistica mediterranea.
Morea abita da sempre i territori dell’arte femminile con maestria e profondità, ridisegnando confini e aprendo nuove possibilità espressive. A lei va la gratitudine degli organizzatori e della comunità culturale cilentana.
Letteratura femminile come mappa di una rivoluzione gentile
La rassegna propone un viaggio attraverso le opere di grandi autrici che hanno trasformato la storia della letteratura:
- Virginia Woolf, con il suo flusso di coscienza e la ricerca di “una stanza tutta per sé”;
- Alda Merini, voce poetica che ha trasformato dolore e follia in bellezza;
- Le sorelle Brontë, simbolo di indipendenza morale e passioni indomabili;
- La figura della Vergine Maria, riletta attraverso la letteratura mariana tra iconografia, devozione e ribaltamenti narrativi.
Ogni incontro è affidato a studiose e professioniste di grande sensibilità, capaci di restituire la forza di parole che continuano a spostare confini e immaginari.
Il legame con il Cilento: una terra che parla la stessa lingua dell’arte
La rassegna nasce nel Cilento, territorio di miti, resistenza silenziosa e natura indomabile. La sua bellezza aspra e autentica rispecchia la scrittura libera delle donne protagoniste degli incontri. Un luogo che non si lascia addomesticare, proprio come le voci femminili che la rassegna celebra.
Il Programma
2 marzo – Virginia Woolf
Il flusso del pensiero e la ricerca di “una stanza tutta per sé” A cura della Prof.ssa Mariella Marchetti
3 marzo – “Maria”: letteratura mariana
Indagine sul femminile sacro tra iconografia, devozione e ribaltamenti letterari A cura della Dr.ssa Angela Santoro
4 marzo – Cerimonia di Premiazione
Premio alla Carriera “Geografia del disordine” ad Antonella Morea A cura di Alberto Sant’Elia
5 marzo – Alda Merini
La poesia come urlo e carezza: il confine tra follia e genialità A cura della Dr.ssa Chiara Esposito
6 marzo – Le Sorelle Brontë
La brughiera dell’anima: passioni travolgenti e indipendenza morale A cura della Prof.ssa Annamaria Speranza
7 marzo – Spettacolo teatrale “L’ultima”
Con le allieve del laboratorio teatrale “Tutti in scena” del Comune di Casal Velino Scritto e diretto da Ester Papa
Biblioteca Comunale – Località Ardisani, ore 18:30
Un premio che nasce dal territorio
Il Premio “Geografia del disordine” sarà consegnato dal Sindaco di Casal Velino, Dr.ssa Silvia Pisapia, e realizzato dagli artisti Emanuele Stifano e Carla Passarelli, a testimonianza del forte legame tra arte, comunità e territorio.