Caso Sassano: cantiere agricolo o deposito di fuochi d’artificio? Scoppia la protesta, il Comune smentisce

Scritto il 28/02/2026
da Redazione Infocilento

Cresce la tensione a Sassano per un cantiere in zona agricola. I cittadini temono un deposito di fuochi d'artificio, ma il Comune chiarisce: "Pratica archiviata, è solo un deposito agricolo"

Un cantiere in un’area rurale sta destando malumori a Sassano. L’ipotesi che quel terreno potesse ospitare un deposito di fuochi d’artificio ha innescato una mobilitazione immediata tra alcuni residenti, preoccupati per i potenziali rischi legati alla sicurezza e per l’impatto sul paesaggio locale. Per questo pomeriggio è stato fissato un incontro pubblico volto a fare luce sulla vicenda e a organizzare una risposta collettiva.

La mobilitazione popolare e la richiesta di trasparenza

Il malcontento dei cittadini nasce dalla percezione di una trasformazione repentina del territorio, precedentemente destinato ad attività di pascolo e oggi delimitato da strutture che richiamerebbero l’edilizia industriale. Il comitato spontaneo di residenti ha espresso con fermezza la necessità di ottenere garanzie: “Dove fino a ieri pascolavano le mucche, stanno spuntando recinti industriali senza una spiegazione chiara. La comunità ha diritto di sapere cosa sta nascendo, con quali autorizzazioni e con quali rischi”.

Oltre al dibattito pubblico, l’iniziativa si tradurrà in un’azione formale. Oggi, infatti, verrà lanciata una petizione ufficiale per contrastare la presunta realizzazione della polveriera. Gli organizzatori hanno rivolto un appello accorato alla partecipazione: “Sabato lanceremo insieme anche la petizione sulla presunta polveriera. È il momento di esserci, tutti. Il territorio non si difende da solo”.

La replica del Comune: deposito agricolo e non polveriera

Di fronte all’incalzare delle proteste, l’Amministrazione comunale ha diramato una nota ufficiale per riportare la vicenda nell’alveo dei documenti amministrativi, smentendo categoricamente l’ipotesi di un sito per lo stoccaggio di materiale pirotecnico. Dal Palazzo di Città fanno sapere che la richiesta per un deposito di fuochi d’artificio, presentata nel maggio 2025, “non ha avuto esito positivo ed è stata formalmente archiviata”.

Secondo quanto dichiarato dall’Ente, i lavori attualmente in corso riguardano una struttura dalla natura completamente differente: “Come si evince chiaramente dalla tabella di cantiere e dalla documentazione acquisita agli atti comunali, il fabbricato attualmente in corso di realizzazione è destinato a deposito agricolo, regolarmente assentito secondo la normativa vigente”.

La posizione ufficiale contro l’allarmismo

Le autorità locali hanno ribadito che, allo stato attuale, “non esiste alcuna autorizzazione rilasciata per impianti di stoccaggio pirotecnico sul territorio comunale”.

L’Amministrazione ha concluso invitando la cittadinanza alla cautela nel filtrare le informazioni circolanti: “Si invita la cittadinanza a non lasciarsi trascinare da notizie infondate e strumentali, diffuse con finalità estranee all’interesse della comunità e idonee soltanto a generare allarmismo ingiustificato”.