Con l’approssimarsi della consultazione referendaria prevista per domenica 22 e lunedì 23 marzo, il territorio della provincia di Salerno si trasforma in un laboratorio di confronto politico e giuridico. Tra Eboli, Albanella e il capoluogo, si susseguono appuntamenti cruciali che vedono protagonisti esponenti di spicco delle istituzioni, del mondo forense e delle organizzazioni sindacali, pronti a sviscerare i contenuti della riforma costituzionale e della giustizia.
Il confronto a Eboli: le ragioni del “Sì” con la Lega
Il ciclo di incontri prende il via oggi, 5 marzo alle ore 19:00, presso la Sala Consiliare del Comune di Eboli. L’evento, organizzato dalla Lega Salvini Campania, si focalizza sul sostegno ai quesiti referendari. Il dibattito, introdotto e moderato dal Prof. Aurelio Tommasetti (già Rettore dell’Univ. Salerno e Responsabile Nazionale Università della Lega), vedrà la partecipazione di figure tecniche e politiche di rilievo.
Tra i relatori figurano l’Avv. Antonio Boffa, Vicepresidente della Camera Penale di Salerno, il Prof. Leone Melillo dell’Università Parthenope, l’Avv. Michele Zarrillo, consulente giuridico del Ministro Valditara, e l’Avv. Davide Villani. A portare i saluti istituzionali saranno il Sindaco di Eboli, Mario Conte, insieme a Matteo Ferrara e all’On. Gianpiero Zinzi, Deputato e Segretario Regionale della Lega.
Focus ad Albanella: tavola rotonda sulla riforma costituzionale
Il testimone passerà poi ad Albanella, dove venerdì 6 marzo alle ore 18:00, presso il Ristorante La Mimosa (Matinella), si terrà una tavola rotonda dal titolo emblematico: “Il futuro non si subisce. Si sceglie”. L’incontro, promosso dal Comitato Nazionale “Cittadini per il Sì”, mira a sostenere il progetto di riforma.
L’introduzione sarà affidata all’Avv. Lello Ciccone, mentre il dibattito, moderato da Giovanni Lamberti (Presidente del comitato per il sì Albanella), vedrà gli interventi del magistrato onorario Massimo Apicella, del Sindaco di Scafati Pasquale Aliberti, e degli avvocati Mario Manzo e Mariarosaria Aliberti. Le conclusioni del meeting saranno affidate ai deputati di Forza Italia, l’On. Annarita Patriarca e l’On. Pino Bicchielli.
La mobilitazione del fronte del “No” a Salerno
Parallelamente alle iniziative a favore della riforma, si compatta il fronte della contrarietà. Sempre venerdì 6 marzo, ma alle ore 15:00, Salerno ospiterà un incontro pubblico presso il Salone “Feliciano Granati” nella sede della CGIL Salerno. L’iniziativa, sostenuta da CGIL, ANPI e dal comitato “Giustizia, Costituzione e Democrazia”, si pone l’obiettivo di spiegare le ragioni del voto negativo sotto lo slogan “Perché No!”.
All’evento interverranno Antonio Apadula, Segretario Generale della CGIL Salerno, Gianfranco Pagliarulo, Presidente Nazionale dell’ANPI, e Katia Cardillo, coordinatrice del comitato “Giusto dire No” di Salerno. Al centro della discussione, la difesa dei valori costituzionali e l’analisi critica dei mutamenti proposti all’ordinamento giudiziario.