Capaccio Paestum approva il Bilancio 2026: tra rigore finanziario e tutele per i contribuenti

Scritto il 05/03/2026
da Redazione Infocilento

Il Consiglio Comunale di Capaccio Paestum approva il Bilancio 2026 e il DUP. Novità su Rottamazione-Quinquies, rateizzazioni e sedute in videoconferenza

Capaccio Paestum definisce le proprie linee guida economiche e amministrative per l’anno in corso. Nel corso della seduta del Consiglio Comunale tenutasi mercoledì 4 marzo 2026, l’assise ha dato il via libera al Bilancio di Previsione 2026 e al relativo Documento Unico di Programmazione (DUP). Si tratta di una manovra finanziaria che si muove lungo il solco del Piano di Riequilibrio Pluriennale adottato a fine 2024, cercando di coniugare le necessità di risanamento con il sostegno ai servizi essenziali per la comunità.

Strategie finanziarie e investimenti nei settori chiave

Il documento contabile approvato riflette gli impegni assunti dall’amministrazione per garantire la stabilità dell’ente. Dopo aver centrato l’obiettivo di risparmio per il 2025, fissato a circa 1,7 milioni di euro, la sfida per il 2026 si fa più ambiziosa, con una quota di riequilibrio prevista di circa 3,6 milioni di euro, che l’ente conta di coprire principalmente attraverso un incremento delle entrate.

Il Sindaco di Capaccio Paestum, Gaetano Paolino, ha sottolineato la natura della manovra: “Il Bilancio di Previsione approvato è chiaramente ancorato al Piano di Riequilibrio Pluriennale approvato a dicembre 2024. Sul 2025 è stato raggiunto l’obiettivo di risparmio indicato nel Piano, fissato come quota a 1,7 milioni circa. Per il 2026 la quota è di circa 3,6 milioni, che in previsione scaturiranno principalmente da maggiori entrate. Quello approvato è un bilancio equo, orientato al rispetto dei vincoli ma che presenta aumenti di stanziamenti in settori importanti come le Politiche Sociali, il Turismo e la Sicurezza Stradale”.

Agevolazioni tributarie e adesione alla Rottamazione-Quinquies

Oltre alla programmazione economica generale, l’assise civica ha varato misure significative sul fronte della fiscalità locale, con l’obiettivo di andare incontro alle famiglie in difficoltà economica. È stato infatti approvato un nuovo Regolamento Comunale di Riscossione, caratterizzato da una maggiore elasticità, accompagnato dall’adesione ufficiale alla cosiddetta Rottamazione-Quinquies. Quest’ultima permetterà ai cittadini la definizione agevolata dei debiti tributari, in linea con le recenti disposizioni della normativa nazionale.

In merito alle nuove modalità di pagamento, il primo cittadino ha dichiarato: “Si è optato nell’ambito di quello che era consentito ai Comuni, per scelte regolamentari assai ampie per quanto attiene alla lunghezza della rateizzazione dei debiti tributari, in linea con il principio di mettere in condizione i cittadini di poter pagare in un momento economico comunque difficile”. Paolino ha inoltre espresso gratitudine verso i consiglieri per il senso di responsabilità istituzionale dimostrato nel perseguire l’interesse della cittadinanza.

Innovazione digitale e obiettivi futuri per il territorio

L’assemblea ha inoltre segnato un passo avanti sul fronte dell’innovazione tecnologica e della trasparenza amministrativa. È stata approvata l’integrazione del Regolamento di Funzionamento del Consiglio Comunale che introduce la possibilità di partecipazione da remoto. In conformità con la Circolare DAIT del Ministero dell’Interno, Capaccio Paestum adotta dunque la modalità in videoconferenza o mista, assicurando standard elevati di identificazione, sicurezza dei dati e tracciabilità delle sedute.

Guardando ai prossimi mesi, l’agenda politica resta fitta di impegni. Tra le priorità indicate dall’amministrazione figurano il completamento dei numerosi cantieri aperti sul territorio, l’iter per il nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC) e il potenziamento dell’Azienda Speciale Paistom, interventi considerati cruciali per lo sviluppo e la crescita della città.