Gli Alburni centro della prevenzione: un campo scuola sul diabete a 1700 metri di altezza

Scritto il 09/03/2026
da Redazione Infocilento

Ottati e Corleto Monforte ospitano il Campo Scuola Diabete dell'Asl Salerno. Un progetto tra medicina, attività fisica sul Monte Panormo e sensibilizzazione

Il comprensorio dei Monti Alburni si trasforma in un laboratorio a cielo aperto dedicato alla salute e alla prevenzione. Il Comune di Ottati, sotto la guida del sindaco Elio Guadagno, ha formalizzato il proprio patrocinio e la piena collaborazione per la realizzazione del “Campo Scuola Diabete”, un’iniziativa di alto valore sociale e sanitario che vede la partecipazione sinergica del vicino Comune di Corleto Monforte.

Il progetto, nato su impulso dell’Asl Salerno, punta a integrare la gestione clinica della patologia con le risorse naturalistiche del territorio.

Il coordinamento dell’Asl Salerno e la genesi del progetto

L’iniziativa ha preso corpo a seguito di una proposta avanzata lo scorso 23 febbraio dalla dottoressa Paky Memoli, responsabile dell’Unità operativa semplice dipartimentale del coordinamento dei Cad dell’Asl Salerno. La richiesta, indirizzata ai primi cittadini dei due enti locali, ha trovato immediato riscontro positivo, delineando un modello di supporto logistico e istituzionale finalizzato alla creazione di un percorso terapeutico innovativo nei territori alburnini. La cooperazione intercomunale si pone dunque come pilastro fondamentale per la riuscita di un evento che mira a coniugare assistenza medica e valorizzazione ambientale.

Formazione e attività fisica: un percorso terapeutico integrato

Il “Campo Scuola per persone affette da Diabete” si configura come un’esperienza formativa di profondo impatto, lontana dalla concezione di un semplice ritiro. L’obiettivo primario è quello di “migliorare concretamente la vita di chi convive con questa patologia”.

Durante il soggiorno, i partecipanti saranno seguiti costantemente da esperti del settore medico-sanitario, apprendendo strategie pratiche per la gestione quotidiana della malattia. Il programma pone un accento particolare sul miglioramento dello stile di vita e sulla promozione dell’attività fisica all’aperto, considerata una leva terapeutica essenziale.

Logistica e mobilità: il supporto operativo dei Comuni

L’impegno delle amministrazioni locali si traduce in azioni concrete per facilitare la partecipazione e l’accessibilità alle attività. Il Comune di Ottati assumerà un ruolo operativo centrale mettendo a disposizione i propri mezzi di trasporto per garantire il collegamento tra i due centri abitati.

Le navette avranno inoltre il compito di accompagnare i pazienti verso i sentieri del Monte Panormo, location d’elezione per le sessioni di esercizio fisico previste dal protocollo sanitario, assicurando così che ogni fase del progetto si svolga in totale sicurezza e comfort.

Il simbolo della lotta al diabete: arrivano le Panchine Blu

Oltre agli aspetti pratici, l’iniziativa prevede un forte gesto simbolico volto alla sensibilizzazione della cittadinanza. Nei centri di Ottati e Corleto Monforte verrà installata una “panchina blu”, colore scelto a livello universale per rappresentare la lotta contro il diabete.

Il posizionamento in luoghi strategici e di alta visibilità trasformerà questi arredi urbani in un “segno permanente di sensibilizzazione”, volto a testimoniare la vicinanza delle istituzioni e a mantenere alta l’attenzione su una patologia che richiede consapevolezza e supporto costante.