Si è svolto presso la Sala Sanseverino della Certosa di Padula il convegno “Bonifica del Vallo di Diano, gli ultimi 100 anni di un processo millenario”, evento inaugurale delle celebrazioni per il centenario del Consorzio di Bonifica Integrale Vallo di Diano e Tanagro, istituito con Regio Decreto il 21 marzo 1926.
La giornata
Dal convegno è emersa la necessità di rilanciare le opere di bonifica e irrigazione nel comprensorio del Vallo di Diano e Tanagro, anche attraverso la realizzazione della diga traversa di Casalbuono, progetto già in fase avanzata. È stato inoltre sottolineato il ruolo strategico dei Consorzi di Bonifica nella difesa del suolo e nella gestione delle risorse idriche, con la prospettiva di una riforma nazionale dei tributi di bonifica che li sposti nella fiscalità generale, evitando che i soli consorziati sostengano i costi di manutenzione di opere di interesse collettivo.
L’evento inaugurale
Durante l’incontro è stato presentato il logo ufficiale del centenario, realizzato dalla studentessa Ines Vassallo del Liceo Artistico “Pomponio Lieto” di Teggiano, con il payoff “Bonifica e Futuro nelle nostre mani”. Il presidente del Consorzio Beniamino Curcio ha ricordato come la bonifica abbia trasformato negli ultimi cento anni il Vallo di Diano da territorio acquitrinoso a area agricola produttiva.
Gli interventi istituzionali hanno evidenziato l’importanza dei Consorzi di Bonifica nel contrasto ai cambiamenti climatici, nella gestione dell’acqua e nella tutela del territorio. È stata inoltre richiamata la recente legge regionale campana 7/2025, che ha riorganizzato il sistema dei Consorzi attribuendo loro un ruolo operativo nella difesa del suolo.
Firmato un importante protocollo Consorzio-Università
Nel corso del convegno è stato firmato anche un protocollo d’intesa tra il Consorzio e l’Università di Salerno per lo studio e la progettazione esecutiva della diga di Casalbuono, considerata un’infrastruttura strategica per garantire riserve idriche destinate all’irrigazione e rafforzare la resilienza del territorio.
Tra i temi centrali emersi: la necessità di investimenti nelle infrastrutture idriche, il miglioramento dell’efficienza dei sistemi irrigui, la lotta agli sprechi d’acqua e il ruolo dei Consorzi nella strategia nazionale di adattamento al cambiamento climatico.
Il convegno ha quindi rappresentato non solo un momento celebrativo del centenario, ma anche un’occasione per rilanciare il dibattito sul futuro della gestione dell’acqua, della bonifica e dello sviluppo agricolo del territorio.