Sono ore di grande dolore nel Cilento per la tragica morte di Michele Pirozzi e Maria Magliocco, i due fidanzati di 29 e 24 anni deceduti nella notte in seguito ad un incidente stradale avvenuto in località Ripe Rosse. La loro auto è precipitata nel vuoto finendo in una scarpata. I corpi dei due giovani sono stati sbalzati fuori dall’abitacolo e recuperati dai soccorritori solo dopo alcune ore.
Le indagini e la dinamica del sinistro
Le forze dell’ordine hanno immediatamente avviato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro, che ha coinvolto anche un’altra vettura senza serie conseguenze per il conducente. L’inchiesta dovrà chiarire le responsabilità e i fattori che hanno causato la perdita di controllo del mezzo.
Sotto accusa la sicurezza della Via del Mare
Tra i temi finiti sotto i riflettori c’è anche lo stato della Via del Mare, importante arteria stradale che permette di collegare Agropoli con i comuni della costiera cilentana. Un’arteria che già in passato è stata teatro di tragici incidenti. A ricordarlo è il legale della famiglia Magliocco, l’avvocato Antonio Mondelli, che già segue un caso analogo come quello di Stefano Federico, scomparso la scorsa estate sulla medesima via a pochi chilometri di distanza dal luogo in cui ha perso la vita la coppia.
“Due giovani vite ancora una volta spezzate a causa di un incidente stradale su un tratto di strada non nuovo a questi eventi purtroppo – ha detto Mondelli – E’ triste e disarmante vedere un tratto di strada così importante per la portata di traffico che vi scorre, soprattutto nel periodo estivo, con il fondo stradale in quelle condizioni senza parlare dei dispositivi di sicurezza passivi inefficienti o addirittura inesistenti; una ringhiera di ferro idonea per un balcone di casa non può garantire il contenimento dei veicoli, assorbire l’energia d’impatto ed evitare la fuoriuscita dei veicoli dalla carreggiata”.
“Sono strade per cittadini di serie b eppure dovremmo restituire tanti soldi per i Pnrr i cui effetti migliorativi sulle infrastrutture non sono pervenuti dalle nostre parti, e i giovani continuano a morire”, conclude.
Nei prossimi giorni si potrebbe capire di più sulla dinamica del sinistro e su eventuali responsabilità.