L’Ente Idrico Campano (EIC) ha ufficialmente indetto la Conferenza di Servizi decisoria per l’approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnico Economica relativo alla “Realizzazione di un essiccatore per fanghi di depurazione in Località Perito”, nel Cilento. L’intervento potrebbe rappresentare un tassello fondamentale per la gestione del ciclo delle acque integrato nell’area sud di Salerno.
Un investimento strategico finanziato dal PNRR
L’opera dispone di un finanziamento complessivo di 6,5 milioni di euro, garantito dalle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), specificamente all’interno della Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”. L’obiettivo della linea d’intervento è l’ammodernamento e la realizzazione di nuovi impianti innovativi per il trattamento e il riciclaggio dei fanghi di acque reflue, riducendo l’impatto ambientale dello smaltimento.
Il progetto: hub tecnologico e revamping degli impianti
Il piano d’azione coordinato dall’EIC prevede una doppia anima operativa. Da un lato, la creazione di un impianto “hub” di bio-essiccazione a Perito, destinato a trattare i fanghi provenienti dai depuratori gestiti dalla società Consac Gestioni Idriche Spa. Dall’altro, il contestuale revamping della linea fanghi di sette impianti di trattamento delle acque reflue urbane situati nel medesimo comprensorio.
La conferenza di servizi, in realtà, si concentrerà esclusivamente sull’ammodernamento dei sette impianti satellite, poiché per la struttura principale di Perito è già attivo il procedimento unico PAUR (Provvedimento autorizzativo regionale). Secondo quanto rilevato dal Presidente Luca Mascolo, l’iter deve procedere con la massima celerità, poiché “gli interventi devono essere ultimati entro il 30/06/2026 in linea con quanto previsto dalle scadenze del PNRR”.
Tempi certi e modalità della Conferenza di Servizi
Per garantire il rispetto del cronoprogramma europeo, la Conferenza di Servizi sarà svolta in modalità asincrona e semplificata. Le amministrazioni coinvolte, tra cui la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e l’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, avranno 10 giorni per richiedere eventuali integrazioni documentali e 20 giorni per rendere le proprie determinazioni definitive.
In caso di necessità, è stata già fissata un’eventuale riunione in modalità sincrona per il 3 aprile 2026 alle ore 11:00, presso la sede dell’Ambito Distrettuale Sele a Salerno. Il coordinamento della procedura è affidato al dott. Giuseppe Parente, mentre il Responsabile del Procedimento è il Direttore Generale dell’EIC, dr. Giovanni Marcello.