L’intervento tempestivo dei Carabinieri della Stazione di Eboli ha interrotto un tentativo di furto ai danni di una scuola locale, culminato con l’arresto in flagranza di un uomo già noto alle forze dell’ordine. L’operazione, condotta lo scorso 14 marzo, si è inserita in un più ampio quadro di monitoraggio del territorio volto alla tutela degli edifici pubblici e del patrimonio infrastrutturale.
La dinamica del furto e l’aggressione ai militari
Secondo la ricostruzione ufficiale, L.F. si sarebbe introdotto all’interno di un magazzino di pertinenza di un Istituto Scolastico della città. L’obiettivo del colpo era il recupero di una cospicua quantità di cavi in rame, materiale prezioso sul mercato nero e spesso oggetto di razzie che causano ingenti danni alle strutture pubbliche.
L’azione criminosa è stata tuttavia interrotta dall’arrivo dei militari. Alla vista delle divise, l’uomo ha tentato di guadagnare la fuga. Nel tentativo di sottrarsi al fermo, il soggetto avrebbe aggredito i Carabinieri.
I capi d’accusa e il materiale sequestrato
Nonostante la resistenza opposta, i militari sono riusciti a immobilizzare l’uomo e a metterlo in sicurezza. A seguito della perquisizione e degli accertamenti sul posto, L.F. è stato trovato in possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli, strumenti solitamente utilizzati per forzare serrature e sistemi di chiusura.
Le accuse formalizzate nei suoi confronti dalla Procura sono pesanti: l’uomo dovrà rispondere di rapina impropria, lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e possesso di strumenti atti allo scasso. La refurtiva, costituita dai cavi di rame sottratti dal magazzino scolastico, è stata interamente recuperata, evitando così ulteriori disagi logistici e spese di ripristino per l’istituzione scolastica coinvolta.