Il Liceo “Pisacane” di Padula brilla alla Phaser Game Jam: eccellenza e innovazione al Campus di Baronissi

Scritto il 17/03/2026
da Redazione Infocilento

Il Liceo "Pisacane" di Padula brilla alla Phaser Game Jam dell'Università di Salerno. Settimo posto per il team "Azul" con il videogame Olimpia Evolution

Il Liceo Scientifico “Carlo Pisacane” di Padula si conferma un’istituzione d’avanguardia nel panorama formativo salernitano, distinguendosi per competenza e creatività durante l’ultima edizione della Phaser Game Jam. L’evento, una vibrante maratona tecnologica svoltasi presso il PalaUnisa A del campus di Baronissi dell’Università degli Studi di Salerno, ha visto la partecipazione di giovani talenti impegnati nella creazione di videogiochi originali nell’arco di un solo fine settimana.

La competizione e il successo della Squadra Azul

L’hackathon, organizzato dall’IIS “Margherita Hack” in collaborazione con l’Associazione HackFarm E.T.S., ha sfidato i partecipanti a sviluppare un prodotto videoludico completo basato sul tema “(R)Evolution”. Utilizzando la piattaforma Phaser, gli studenti hanno dovuto curare ogni aspetto del progetto: dalla programmazione del codice alla veste grafica, fino alla narrazione e alla colonna sonora.

Su un totale di 27 team in gara, la Squadra Azul del Liceo di Padula ha conquistato un prestigioso settimo posto. Il team, composto dagli alunni della classe 3C dell’indirizzo Scienze Applicate — Francesco Saverio Citera, Ilaria Di Corcia, Davide Vitiello, Matteo Calicchio, Alex Spinillo, Giuseppe Lamanna e Alessia Maria Palma — è stato guidato con successo dalla docente di Informatica, la prof.ssa Chiara Chirichella, che ha supportato i ragazzi durante l’intera due giorni di competizione.

“Olimpia Evolution”: tra storia, mito e rivoluzione

Il progetto presentato dalla Squadra Azul, intitolato “Olimpia Evolution”, ha colpito la giuria per la capacità di intrecciare il tema della rivoluzione con le suggestioni dell’Antica Grecia. Il gioco è ambientato nell’epoca dei “Trenta Tiranni”, un periodo di profonda decadenza per Atene. Nella narrazione ideata dagli studenti, i tiranni sono stati inviati sulla Terra dalle divinità guidate da Zeus.

L’unica a ribellarsi alla sete di potere del padre degli dei è Atena, dea della Sapienza, che guida i giocatori in una lotta epica. Attraverso l’ausilio di creature mitologiche come la Fenice e Cerbero, i protagonisti devono combattere le divinità corrotte. L’elemento centrale del gameplay è l’evoluzione dei personaggi, necessaria per attuare una vera e propria rivoluzione, rispondendo così in modo puntuale e originale alla traccia del concorso.

Il valore dei progetti e il riconoscimento della Dirigenza

Oltre al piazzamento in classifica della Squadra Azul, ha riscosso notevoli apprezzamenti anche il videogame “Solaris”, realizzato da un secondo team interdisciplinare del “Pisacane” composto da Luigi Grottola, Francesco Fabio, Pietro Karol Vetere, Annamaria Lavista, Gianvito Grandino, Sofia Tordo, Antonio Larocca e Jennifer Montesano. In questo caso, il tema dell’evoluzione è stato declinato in chiave astronomica: il protagonista, Cosmo, si trova a bordo di una navicella spaziale e deve fronteggiare nemici sempre più temibili sfruttando la rivoluzione solare.

L’eccellenza dimostrata dagli studenti ha suscitato il plauso della comunità scolastica. La Dirigente Scolastica, prof.ssa Paola Migaldi, ha accolto il risultato con estremo favore, sottolineando l’importanza di tali iniziative per la crescita dei ragazzi:

“Queste soddisfazioni sono la spinta – anche per il dirigente scolastico – a fare sempre meglio, a lavorare con abnegazione e impegno per il bene delle alunne e degli alunni cui va il mio personale plauso”.

La valutazione finale, affidata a una giuria di esperti del settore e docenti universitari, ha premiato non solo il rigore tecnico delle produzioni, ma anche l’efficacia comunicativa e la capacità di storytelling dimostrata dai giovani sviluppatori del Vallo di Diano.