I residenti della Valle del Calore si trovano a fronteggiare una situazione di profondo disagio legata alla fruizione del servizio pubblico televisivo. Nelle ultime settimane, infatti, si sono intensificati i disservizi nella ricezione dei canali Rai, rendendo di fatto impossibile per molti utenti l’accesso alla programmazione ordinaria. Una problematica che ha sollevato un’ondata di proteste, spingendo il Codacons Salerno a intervenire con decisione a tutela dei cittadini.
Il disagio degli utenti e l’intervento legale
La criticità non riguarda episodi isolati, ma una serie di malfunzionamenti prolungati che impediscono la corretta visione del digitale terrestre in un’area già geograficamente complessa. L’avvocato Pierluigi Morena, dell’Ufficio Legale Codacons, ha evidenziato la gravità della situazione: “Numerose sono le lamentele dei cittadini e degli utenti residenti nei comuni della Valle del Calore, Felitto in particolare modo per disservizi prolungati, che si ripetono spesso nelle ultime settimane. Un disagio non di poco conto, che non consente l’accesso alla programmazione televisiva del servizio pubblico“.
Il diritto all’informazione e all’intrattenimento garantito dal canone radiotelevisivo risulta, in questo contesto, fortemente compromesso, alimentando il malcontento di una comunità che si sente privata di un servizio essenziale.
La diffida a Rai Way e la segnalazione al Ministero
Di fronte al perdurare del guasto, l’associazione dei consumatori ha intrapreso un’azione formale contro Rai Way, la società incaricata della gestione e della diffusione della rete. L’obiettivo è ottenere il ripristino immediato della qualità del segnale, come previsto dagli obblighi di legge.
L’avvocato Matteo Marchetti, presidente del Codacons, è intervenuto sulla vicenda con parole nette: “Rai Way gestisce la diffusione del servizio ed è tenuta per legge a garantire l’erogazione secondo criteri di qualità. È un diritto negato, inaccettabile nell’era del digitale terrestre. Abbiamo diffidato Rai Way ad adottare ad horas tutte le misure tecniche utili per il miglioramento del servizio“.
L’azione legale non si limita alla sola società di gestione. Per garantire la massima trasparenza e sollecitare un intervento risolutivo, Marchetti ha confermato che “una nota informativa è stata inviata anche al Ministero delle Imprese, competente per il servizio pubblico radiotelevisivo“.
L’auspicio degli utenti è che il monitoraggio ministeriale possa accelerare i lavori di manutenzione o l’adeguamento tecnologico necessario per restituire alla Valle del Calore una copertura televisiva stabile ed efficiente. In passato anche i comuni dell’area del Monte Gelbison segnalarono problemi per la ricezione del segnale dei canali televisivi nazionali.