Elezioni a Salerno, centrodestra verso la rottura. FI: «prendiamo la nostra strada»

Scritto il 19/03/2026
da Federica Inverso

L’asse del centrodestra verso la rottura in vista delle comunali di Salerno. La frattura tra Forza Italia e Fratelli d’Italia rischia di avere conseguenze immediate sul voto del 24 e 25 maggio nel capoluogo salernitano. A sancire lo strappo è il coordinatore regionale degli azzurri, Fulvio Martusciello, che ha annunciato la convocazione degli organi provinciali e cittadini del partito per decidere la linea definitiva.

Il centrodestra si spacca a Salerno: Forza Italia pronta alla corsa solitaria

“Abbiamo riflettuto, valutato e approfondito ogni aspetto – evidenzia l’europarlamentare – ed è per questo che ho convocato l’esecutivo provinciale e cittadino. I nomi proposti non ci hanno convinto ed è per questa ragione che sabato prenderemo la nostra strada”, un messaggio chiaro che recita tra le righe che i berlusconiani non sosterranno il candidato indicato da Fratelli d’Italia, che punterà probabilmente sul professore Gerardo Maria Marenghi, ufficializzandolo come candidato dopo il referendum.

Verso il voto tra divisioni e incertezze: coalizioni in cerca di equilibrio

Una spaccatura che rompe l’unità della coalizione e ridisegna gli equilibri locali: mentre Forza Italia valuta una corsa autonoma, Fratelli d’Italia potrebbe contare sull’appoggio della Lega, come confermato anche da alcuni esponenti territoriali. E se il centrodestra si divide, anche nel centrosinistra il quadro resta in evoluzione.

Il cosiddetto “campo largo”, quello privo di Partito Democratico, Psi (o Avanti Salerno) e di una parte dei Verdi, è ancora alla ricerca di una sintesi condivisa. Sul tavolo sono due i nomi: l’ingegnere Armando Zambrano (il nome su cui punta l’area democristiana), e Alberto Di Lorenzo, il cui nome come possibile candidato sindaco circola con insistenza da sabato scorso.

Scenari in evoluzione: alleanze fragili e candidati ancora in definizione

A poco più di due mesi dal voto, dunque, il quadro politico a Salerno appare tutt’altro che definito: divisioni nel centrodestra e trattative ancora in corso nel centrosinistra rendono la corsa a Palazzo di Città ancora aperta, con pochi punti fermi, tra questi la candidatura dell’ex presidente della regione Campania Vincenzo De Luca.