Sant’Angelo a Fasanella punta sulla rigenerazione urbana: al via il censimento delle case sfitte

Scritto il 23/03/2026
da Alessandra Pazzanese

Il Comune di Sant’Angelo a Fasanella avvia il monitoraggio degli immobili disponibili per affitto o vendita: un piano per valorizzare il patrimonio e accogliere nuove famiglie

Il Comune di Sant’Angelo a Fasanella muove un passo decisivo verso la rivitalizzazione del proprio tessuto sociale ed urbanistico. L’Amministrazione comunale ha infatti annunciato ufficialmente l’avvio di un’attività di monitoraggio e censimento delle abitazioni attualmente sfitte, con l’obiettivo di mappare gli immobili disponibili per la vendita o la locazione. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia volta a coniugare il recupero del patrimonio edilizio esistente con la crescente domanda di nuovi residenti.

Gli obiettivi della strategia comunale

L’operazione non rappresenta soltanto una raccolta dati, ma una risposta concreta a diverse criticità che colpiscono i piccoli centri. In primo luogo, l’Amministrazione intende contrastare l’emergenza abitativa, facilitando l’incontro tra domanda e offerta. Parallelamente, il progetto mira a valorizzare il patrimonio immobiliare inutilizzato, evitando il degrado delle strutture non abitate e restituendo decoro al paesaggio urbano.

Infine, l’iniziativa intende dare seguito alle numerose richieste di persone e famiglie che hanno espresso il desiderio di trasferirsi o investire nel territorio di Sant’Angelo a Fasanella, attratte dalla qualità della vita e dalle peculiarità del borgo.

Appello ai proprietari e modalità di adesione

Per la riuscita del censimento, il Comune sollecita la partecipazione attiva della cittadinanza. I proprietari di immobili non occupati sono invitati a segnalare la disponibilità dei propri beni attraverso canali diretti e informali per snellire le procedure. Le informazioni possono essere trasmesse tramite messaggio diretto sulla pagina Facebook ufficiale del Comune oppure contattando personalmente il sindaco Bruno Tierno o l’assessore Caterina La Bella.

Ai fini della mappatura, ai proprietari è richiesto di specificare i seguenti dati:

• La strada in cui è situato l’immobile;

• La metratura complessiva;

• Le condizioni attuali dell’abitazione;

• Eventuali recapiti utili per agevolare il contatto con i potenziali interessati.

Un progetto per la crescita della comunità

L’Amministrazione ha sottolineato come la riuscita di questo monitoraggio dipenda strettamente dalla sinergia con i residenti. “La collaborazione di tutti è fondamentale per dare nuova vita al nostro paese e favorire nuove opportunità di crescita per la comunità“, spiegano dal Comune, evidenziando come ogni abitazione ripopolata rappresenti un tassello fondamentale per il futuro economico e sociale del territorio.