Rigenerazione e legalità: a Pontecagnano Faiano nasce il Community Hub in un bene confiscato

Scritto il 25/03/2026
da Redazione Infocilento

Inaugura il 26 marzo a Pontecagnano Faiano il Community Hub in Via Europa. Un bene confiscato trasformato in centro culturale e sociale grazie ai fondi regionali

Giovedì 26 marzo, alle ore 17:00, Pontecagnano inaugurerà il Community Hub, un centro polifunzionale situato in Via Europa 113. L’aspetto più significativo dell’operazione risiede nella natura stessa dell’immobile: i locali, un tempo sottratti alla criminalità organizzata, vengono oggi restituiti alla collettività come presidio di cultura e crescita sociale.

L’intervento di rigenerazione urbana è stato promosso dall’Amministrazione Comunale con l’obiettivo di trasformare un simbolo di illegalità in un luogo aperto alla condivisione. Il progetto ha beneficiato di un finanziamento complessivo di 356.901,43 euro, ottenuto tramite un avviso della Regione Campania. Di queste risorse, 296.901,43 euro sono stati investiti nel radicale rinnovamento della struttura, mentre 60.000 euro garantiranno l’avvio delle attività gestionali.

Uno spazio multifunzionale al servizio del territorio

Il Community Hub è stato progettato per essere un contenitore versatile di opportunità. Gli ambienti interni sono stati articolati in diverse aree funzionali per rispondere alle esigenze di diverse fasce d’età: una zona dedicata alla consultazione di libri e materiali didattici, un’area ludica per i più piccoli e uno spazio polivalente destinato a eventi e proiezioni.

La gestione della struttura, come stabilito dalla delibera di Giunta n. 170 del 05/09/2024, è stata affidata a due realtà consolidate del Terzo Settore: l’APS Avalon e la Società Cooperativa Sociale Fili d’Erba. Questa sinergia punta a rendere l’Hub un punto di riferimento stabile per l’inclusione sociale e l’orientamento formativo.

Le voci dei protagonisti: legalità e visione futura

Il valore simbolico dell’opera è stato sottolineato con forza dai rappresentanti istituzionali e dai partner sociali. Il Sindaco Giuseppe Lanzara ha inserito questa apertura in un più ampio disegno di valorizzazione del patrimonio cittadino:

“Non possiamo che presentare con orgoglio un’iniziativa straordinaria, che si colloca fra le altre di uguale portata e significato che stiamo realizzando: la restituzione alla città di Casa del Podestà, del Cinema Nuovo, del Camino Real, dell’ex tabacchificio Centola. Voglio esprimere i miei più sentiti ringraziamenti a questa squadra di Governo che non ha mai perso di vista gli obiettivi centrali del nostro lavoro: la coerenza con le idee, la lungimiranza, la valorizzazione del principio di legalità, una visione rinnovata ed inclusiva di Pontecagnano Faiano. Dal 26 marzo avremo tutti un nuovo luogo per crescere, incontrarci, vivere il senso profondo dell’accoglienza e del senso civico”.

L’Assessora alla Cultura e Beni Culturali, Roberta D’Amico, ha evidenziato la valenza strategica dell’investimento:

“Community Hub rappresenta un passaggio significativo nella strategia di sviluppo culturale e sociale della nostra città. Restituiamo alla comunità un bene confiscato alla criminalità, trasformandolo in un presidio di partecipazione, conoscenza e opportunità, consapevoli del valore che questi investimenti rappresentano per il territorio e per i nostri concittadini. L’obiettivo è chiaro: fare di questo Hub un punto di riferimento stabile per la crescita culturale e sociale di Pontecagnano Faiano, un luogo in cui la cultura diventi una leva concreta di sviluppo, opportunità e partecipazione attiva”.

Inclusione e innovazione: il ruolo del Terzo Settore

L’approccio operativo del centro sarà caratterizzato da un forte pragmatismo sociale. Michele D’Elia, Presidente dell’Associazione Avalon, ha rimarcato l’importanza della continuità:

“Oggi, più che mai siamo orgogliosi di vedere Community Hub prendere forma dopo un lungo lavoro condiviso e partecipato. Come Desideriamo esprimere un ringraziamento sentito all’Assessora alla Cultura Roberta D’Amico che ha sempre creduto nella nostra visione del progetto e alla giunta comunale presieduta dal Sindaco Giuseppe Lanzara. È in questa direzione che, insieme a Fili d’Erba, lavoreremo alla gestione di “Community Hub”: non solo uno spazio fisico, ma un luogo da costruire nel tempo, attraverso relazioni, partecipazione e responsabilità condivisa. La rigenerazione non è un punto di arrivo, ma un processo che richiede continuità, visione e presenza”.

Infine, Dora Romano, Presidente della Cooperativa Fili d’Erba, ha illustrato i servizi specifici che verranno erogati, tra cui spicca l’innovazione tecnologica:

“La Cooperativa Sociale Fili d’erba coinvolta nel progetto Community Hub, un innovativo spazio dedicato alla crescita sociale, culturale ed economica del territorio, da anni è impegnata nella promozione dei diritti di bambini e giovani e nella prevenzione del disagio sociale e porterà nel progetto la propria esperienza attraverso la gestione di laboratori creativi e di design all’interno del fab lab, oltre a servizi di supporto e orientamento per i partecipanti. La sede offrirà attività culturali, percorsi formativi, spazi di aggregazione giovanile e servizi di welfare, con l’obiettivo di favorire inclusione sociale e opportunità occupazionali, soprattutto per giovani e persone in condizioni di fragilità”.

L’inaugurazione del 26 marzo segna dunque un traguardo fondamentale per Pontecagnano Faiano, che si conferma un modello virtuoso nel riutilizzo dei beni confiscati per fini di utilità sociale e progresso civile.