Dal controllo delle pressioni alla ricerca delle perdite, da un’attenta analisi del comportamento dell’infrastruttura alle attività che integrano la fase di digitalizzazione con il rifacimento dei tratti a più alto grado di obsolescenza.
Le attività Consac
Nell’ambito delle attività di sostituzione reti, per un totale di 35 km nell’area Cilento-Vallo di Diano, Consac – attuatore di II livello del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – ha operato numerosi interventi nel territorio del comune di Camerota, in particolare nelle località Capocanto, Marco, Trarro e Pusigno.
“Attività – spiegano il presidente della società, Gennaro Maione, e il sindaco Scarpitta – che permetteranno ai cittadini di beneficiare di un servizio di fornitura caratterizzato da livelli di eccellenza nella continuità e nella qualità della risorsa idropotabile erogata”.
Migliora qualità, continuità e sostenibilità dell’acqua
Da un lato, infatti, la riduzione del livello delle perdite e il miglioramento della funzionalità delle reti consentiranno una gestione ottimale della risorsa idrica a tutela dell’ambiente e della popolazione. Dall’altro, il contenimento dei costi complessivi permetterà sia un miglioramento degli indicatori generali dell’Arera (l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente), sia il raggiungimento degli obiettivi generali della legislazione europea sull’acqua.