Il Comune di San Giovanni a Piro ha formalizzato una posizione di netta opposizione alla presenza del sig. Ofer Winter nel territorio cilentano. Attraverso la delibera di Giunta n. 46 del 25 marzo 2026, l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Ferdinando Palazzo ha espresso una “ferma condanna” e il proprio “non gradimento” per il soggiorno dell’ex generale israeliano, previsto tra il 31 marzo e il 9 aprile presso una struttura alberghiera di Capaccio-Paestum.
I motivi della contestazione istituzionale
La decisione dell’Ente locale nasce dalla volontà di tutelare i valori fondamentali della pace e del rispetto dei diritti umani, sanciti dalla Costituzione italiana e dal diritto internazionale. Nonostante il Comune non possieda competenze dirette in politica estera, la Giunta ha ritenuto doveroso esprimere un orientamento su questioni di rilevanza etica e civile.
Il sig. Ofer Winter, ex generale di brigata e attualmente riservista dell’IDF, è descritto nel documento come un simbolo della destra nazional-religiosa israeliana. La sua figura è associata a operazioni militari controverse, attualmente al vaglio di organismi internazionali per possibili violazioni del diritto internazionale umanitario a Gaza.
Le dichiarazioni e il monito della Giunta
Nella delibera, la Giunta sottolinea la gravità della situazione umanitaria nei territori palestinesi, citando denunce delle Nazioni Unite riguardanti attacchi a civili e infrastrutture vitali. Il documento riporta testualmente la posizione dell’Amministrazione:
“Ritenuto nel pieno rispetto del popolo israeliano molto grave ed eticamente ingiustificabile che il nostro Paese si offra quale luogo di svago di soldati attivi dell’esercito di un Paese che sta perpetrando condotte oggetto di contestazione in sede internazionale anche con riferimento alla Convenzione sul genocidio”.
Il riferimento è all’invito di Winter come ospite speciale per una lezione dal titolo “La verità sgorgherà dalla terra”, nell’ambito di un pacchetto vacanza per la Pasqua ebraica.
La tutela dei diritti umani come priorità
L’atto amministrativo evidenzia come la presenza di figure legate a condotte belliche contestate confligga con l’impegno di San Giovanni a Piro nella promozione della cooperazione tra i popoli. La delibera richiama inoltre l’esempio di altre nazioni, come la Spagna, che hanno adottato misure restrittive verso chi ha partecipato alle operazioni militari nella Striscia di Gaza.
Con questo provvedimento, l’Ente ribadisce che la propria identità istituzionale è indissolubilmente legata ai principi di solidarietà e alla condanna di ogni forma di violenza contro le popolazioni civili.