Ora legale 2026, il momento del cambio: ecco quando spostare le lancette e cosa cambia per le bollette

Scritto il 27/03/2026
da Redazione Infocilento

Torna l’ora legale 2026: scopri quando spostare le lancette, i benefici sul risparmio energetico secondo i dati Terna e quanto durerà il nuovo orario

L’attesa per l’arrivo della bella stagione passa anche attraverso un gesto simbolico ma dal forte impatto pratico: lo spostamento delle lancette. Con l’avvicinarsi dell’ultimo fine settimana del mese, l’Italia si prepara ad accogliere l’ora legale 2026, un passaggio che non solo modifica i nostri ritmi circadiani, ma promette benefici tangibili sul fronte dei consumi energetici nazionali.

Quando cambiare l’ora: la data e il meccanismo

Il momento del passaggio è ormai imminente. Il cambio avverrà ufficialmente nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo 2026. Alle ore 02:00 del mattino, le lancette degli orologi dovranno essere spostate un’ora avanti, posizionandosi direttamente sulle ore 03:00.

Se da un lato questo aggiornamento ci sottrarrà un’ora di sonno nell’immediato, dall’altro regalerà giornate sensibilmente più lunghe. “L’arrivo dell’ora legale segna come sempre una serie di cambiamenti nella vita quotidiana”, sottolineano gli esperti, evidenziando come il tramonto posticipato garantisca pomeriggi più luminosi e fruibili.

Risparmio energetico e benefici economici

Oltre al fattore luce, il ritorno dell’ora legale rappresenta una boccata d’ossigeno per l’economia e l’ambiente. Secondo le analisi elaborate da Terna, il gestore della rete elettrica nazionale, lo spostamento delle lancette non è solo una convenzione, ma una strategia di efficienza.

“Il ritorno all’ora legale comporterà un risparmio di circa 80 milioni di euro”, emerge dalle stime per il 2026. Questo beneficio economico deriva da un minor consumo di energia elettrica, stimato in circa 302 milioni di kWh, cifra che equivale al fabbisogno medio annuo di ben 115mila famiglie.

Il vantaggio è anche ecologico: la riduzione dei consumi si traduce infatti in una contrazione delle emissioni di anidride carbonica, con circa 142mila tonnellate di CO2 in meno nell’atmosfera. Il calcolo economico per il 2026 tiene conto di un costo medio del kilowattora pari a 26,63 centesimi di euro per il cliente domestico tipo.

Il calendario dell’ora legale e il ritorno alla solare

L’ora legale rimarrà in vigore per sette mesi, accompagnandoci durante tutta la stagione estiva fino al picco del solstizio d’estate del 21 giugno. Il ciclo si concluderà nell’ultima domenica di ottobre, ovvero il 25 ottobre 2026, quando tornerà l’ora solare e le lancette dovranno essere nuovamente spostate un’ora indietro.

È interessante notare come nel 2026 il cambio avvenga con un giorno di anticipo rispetto al 2025, seguendo un trend che vedrà l’ora legale anticiparsi progressivamente fino al 2029, prima di un “reset” del ciclo previsto per il 2030.