L’ultima seduta del Consiglio Comunale di Agropoli non ha soltanto approvato il bilancio, ma ha tracciato il solco di una crisi politica profonda che mette a rischio la tenuta dell’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi. I numeri, al momento, descrivono una stabilità precaria: con il passaggio di Michele Pizza tra i banchi della minoranza e la rottura consumatasi con il gruppo “Agropoli Oltre Agropoli”, la coalizione di governo si ritrova a navigare con un margine di una sola unità.
Il primo cittadino ha reagito alla frammentazione interna con una presa di posizione netta, dichiarando di voler proseguire il confronto unicamente con chi “ci ha messo la faccia” presentandosi regolarmente in aula. Una mossa che di fatto isola i consiglieri Franco Di Biasi, Gennaro Russo, Ubaldo Serra e Nicola Comite, spingendoli ai margini dell’attività amministrativa.
La strategia del sindaco: l’apertura alle opposizioni
Consapevole che una maggioranza così risicata rappresenta un rischio troppo elevato per concludere l’ultimo anno di consiliatura, Mutalipassi ha lanciato un appello pubblico al dialogo rivolto alle forze di minoranza. Tuttavia, la strada verso un allargamento della base appare in salita. Se da un lato il consigliere Pesce resta fermo su posizioni antitetiche all’amministrazione, dall’altro anche per Massimo La Porta un’intesa sembra improbabile, a meno di radicali stravolgimenti nell’assetto di potere.
In questo scenario, il tentativo di coinvolgere Gerardo Santosuosso potrebbe non essere sufficiente a garantire la necessaria serenità numerica per arrivare alla scadenza naturale del mandato.
Il ruolo dei gruppi extraconsiliari e l’incognita Coppola
Sul fronte delle forze esterne al Consiglio, il quadro rimane frammentato. Il centro-destra è ancora impegnato nella ricerca di una sintesi interna, con Forza Italia unico soggetto attivo nel dibattito, mentre Fratelli d’Italia attende di convocare il congresso per definire la propria linea.
Resta sullo sfondo la figura dell’ex sindaco Adamo Coppola. Sebbene alcuni ambienti vicini a Palazzo di Città ne invochino il ritorno per ristabilire l’ordine e ricucire i rapporti con i dissidenti, l’operazione appare complessa. Coppola, uscito di scena anticipatamente durante il suo mandato, faticherebbe a riaprire i canali di comunicazione con chi ha determinato la fine della sua precedente esperienza amministrativa.
Rimpasto di giunta: i nomi in bilico per la sopravvivenza
Qualunque apertura al dialogo da parte di nuovi alleati non potrà prescindere da una condizione imprescindibile: il rimpasto della squadra di governo. All’interno della giunta, gli occhi sono puntati sugli assessori che non vantano una rappresentanza diretta in Consiglio Comunale, rendendo il loro eventuale sacrificio politico meno indolore per gli equilibri dell’assise.
In questa ottica, il profilo considerato più fragile è quello di Elvira Serra, ma la necessità di rispettare gli equilibri di genere e politici porterebbe inevitabilmente alla sostituzione anche di una componente maschile. Il nome più a rischio appare quello di Roberto Apicella. Entrambi, privi di uno scudo tra i banchi dei consiglieri, rappresentano le pedine che il sindaco potrebbe muovere per tentare l’ultima mediazione e salvare la consiliatura dal naufragio anticipato.
Dibattito in tv
Della situazione politica ad Agropoli si parlerà questa sera su InfoCilento, durante la trasmissione Palazzo di Città, in onda dalle 21.15 sul Canale 79 e in streaming su infocilento.it. Ospiti i consiglieri comunali Raffaele Pesce, Massimo La Porta e l’ex sindaco Adamo Coppola.