L’assetto della rappresentanza sindacale presso l’ASL di Salerno subisce un significativo mutamento. Con un atto ufficiale che ridisegna i pesi specifici all’interno del comparto sanitario locale, i delegati Domenico Fasano (RSU), Gianluca Fasolino (RSA) e Giovanni Palmentieri (RSA) hanno annunciato il loro passaggio dalla Fials Salerno alla CISL FP Salerno. Si tratta di un ritorno strategico in un’organizzazione di cui i tre rappresentanti avevano già fatto parte in passato, segnando una nuova fase per la tutela dei lavoratori sul territorio.
Le ragioni del passaggio alla CISL FP
La decisione, maturata dopo un’attenta riflessione, nasce dalla necessità di ritrovare una piena coerenza tra l’azione sul campo e il modello organizzativo di riferimento. Secondo quanto dichiarato dai delegati, la scelta rappresenta la naturale evoluzione di un percorso sindacale interrotto e oggi ripreso con rinnovata convinzione.
Alla base della scissione dalla sigla precedente vi sarebbe una differente visione del ruolo sindacale, divenuta inconciliabile con il precedente modello rappresentativo. Il ritorno alla CISL FP Salerno viene dunque motivato dalla volontà di operare in un contesto ritenuto più affine ai principi di partecipazione, trasparenza e tutela concreta degli operatori sanitari.
Un quadriennio di risultati all’ASL di Salerno
L’apporto di Fasano, Fasolino e Palmentieri negli ultimi quattro anni è stato caratterizzato da una crescita costante della base associativa e da una serie di iniziative volte alla salvaguardia dei diritti del personale. Durante la loro attività, i tre delegati hanno contribuito in modo determinante al rafforzamento della rappresentanza all’interno dell’Azienda Sanitaria Locale, promuovendo battaglie sindacali che hanno portato a risultati tangibili per il comparto.
Nonostante il cambio di casacca, i rappresentanti hanno tenuto a congedarsi con fair play, rivolgendo un augurio di buon lavoro ai colleghi della Fials e ringraziando contestualmente la segreteria della CISL FP Salerno per la fiducia accordata.
Gli obiettivi della nuova stagione sindacale
Con questo passaggio, i delegati intendono dare stabilità e credibilità al proprio impegno quotidiano. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un percorso orientato esclusivamente alla difesa dei diritti dei lavoratori, fondato su un forte spirito di appartenenza e senso di responsabilità.
“Ritorno in un’organizzazione di cui avevano già fatto parte in precedenza. Una scelta che rappresenta la naturale prosecuzione di un percorso sindacale già avviato negli anni passati proprio all’interno della CISL FP, oggi ripreso con rinnovata convinzione.”
I delegati hanno ribadito la volontà di contribuire con determinazione alla crescita della sigla sindacale, ponendo l’accento su una tutela dei lavoratori che sia, al contempo, stabile e trasparente.