La trasformazione urbana di Eboli compie un passo decisivo. La Giunta Comunale, guidata dal Sindaco Mario Conte, ha approvato una significativa rimodulazione del quadro economico per gli interventi di riqualificazione di Piazza Pezzullo (Lotto I). Un’operazione che non solo conferma la volontà dell’amministrazione di investire nel decoro urbano, ma che mette in campo una complessa manovra finanziaria per garantire la piena copertura dei costi.
L’atto, deliberato nella seduta del 26 marzo 2026, sancisce l’approvazione di un investimento complessivo pari a 529.093,57 euro. Di questa somma, circa 320.000 euro saranno destinati direttamente ai lavori a base di gara, comprensivi degli oneri per la sicurezza, mentre oltre 209.000 euro resteranno a disposizione dell’Amministrazione per spese tecniche, imprevisti e accantonamenti.
Una strategia finanziaria tra fondi statali e recupero mutui
Il finanziamento dell’opera si basa su una gestione oculata delle risorse. La parte più consistente, ovvero 429.093,57 euro, deriva dal contributo investimenti della Legge di Bilancio 2024. Tuttavia, per completare il quadro economico, il Comune ha puntato sul “diverso utilizzo” di residui di vecchi mutui accesi presso la Cassa Depositi e Prestiti.
Nello specifico, l’ente ha richiesto la devoluzione di 100.000 euro derivanti da economie accertate su vecchi interventi: circa 21.000 euro legati a un mutuo del 2005 per la captazione della sorgente San Donato e oltre 78.000 euro da un finanziamento del 2020 per le opere di urbanizzazione nell’area PIP.
Dettagli tecnici e risposte alla Cassa Depositi e Prestiti
La delibera si è resa necessaria anche per rispondere a precise richieste di chiarimento giunte dalla Cassa Depositi e Prestiti tra febbraio e marzo 2026. L’istituto finanziario aveva infatti sollecitato l’ente a “rimodulare il quadro economico di progetto tramite delibera di giunta comunale”, con particolare attenzione alla corretta indicazione degli incentivi alla progettazione e alla ripartizione dei fondi secondo il nuovo Codice dei Contratti Pubblici.
Il progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE), approvato originariamente a fine 2025 e ora rimodulato, prevede una serie articolata di interventi che spaziano dal rilievo del verde all’impiantistica di irrigazione, fino alla posa di nuovi arredi urbani. L’obiettivo dichiarato è quello di restituire alla cittadinanza uno spazio pubblico moderno e sostenibile, inserito in un più ampio piano di interventi che coinvolgerà successivamente anche la vicina via Carlo Rosselli.