Rutino lancia il progetto “Domus Nostra”: i Progetti Utili alla Collettività entrano nel vivo

Scritto il 06/04/2026
da Redazione Infocilento

l Comune di Rutino approva il progetto PUC "Domus Nostra". Scopri come l'Amministrazione comunale avvia i Progetti Utili alla Collettività per l'inclusione sociale

Il Comune di Rutino compie un passo avanti nell’ambito delle politiche di inclusione sociale e contrasto alla povertà. L’Amministrazione guidata dal Sindaco Giuseppe Rotolo ha approvato ufficialmente il progetto denominato “Rutino Domus Nostra”, segnando l’avvio operativo dei Progetti Utili alla Collettività (PUC) sul territorio comunale.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle misure vigenti di attivazione sociale e lavorativa, mirando a coinvolgere i beneficiari di sostegni pubblici in attività a titolarità pubblica che restituiscano valore alla comunità locale.

L’iter amministrativo e l’adesione al sistema GePI

L’approvazione del progetto rappresenta la fase attuativa di un percorso iniziato a gennaio 2026. Il Comune aveva già formalizzato l’adesione al sistema “PUC 2026” per garantire la necessaria copertura assicurativa INAIL attraverso la piattaforma GePI. Tale procedura è stata perfezionata in collaborazione con il Piano di Zona/Ambito Territoriale Sociale S8.

Come precisato nel documento, l’atto approvato dalla Giunta serve a rendere disponibile il singolo progetto operativo per l’effettivo “abbinamento dei beneficiari e della concreta realizzazione delle attività di utilità collettiva”.

Finalità e caratteristiche del progetto “Rutino Domus Nostra”

Il progetto “Rutino Domus Nostra” è stato strutturato nel pieno rispetto delle linee guida ministeriali. L’Amministrazione ha tenuto a precisare che tali attività non devono in alcun modo sovrapporsi alle mansioni ordinarie dell’ente.

Nella deliberazione si legge chiaramente che il progetto:

“è coerente con le finalità di inclusione sociale e utilità collettiva proprie dei PUC; non costituisce rapporto di lavoro; non è destinato a sostituire personale dipendente né a coprire ordinarie esigenze organizzative dell’ente”.

Le attività saranno definite per contenuti, durata e modalità di svolgimento, con l’obiettivo di creare un “Catalogo dei PUC” a disposizione sia degli operatori sociali che del Centro per l’Impiego (CPI) competente. Questo permetterà di abbinare ogni cittadino coinvolto al progetto più consono alle proprie abilità e competenze professionali.

Gestione operativa e coperture finanziarie

La responsabilità gestionale dell’iniziativa è affidata al Responsabile del Servizio Affari Generali, che si occuperà della tenuta dei registri delle presenze e del coordinamento con il Piano di Zona S8. Per quanto riguarda il profilo economico, le polizze assicurative INAIL e la Responsabilità Civile verso terzi saranno finanziate attraverso le risorse del Fondo Povertà e del PON Inclusione.