Sicurezza nelle scuole di Torchiara: approvati i progetti per i fondi PNRR

Scritto il 12/04/2026
da Redazione Infocilento

Il Comune di Torchiara approva i progetti per la messa in sicurezza dei plessi scolastici. Interventi in Via S. Antonio Abate e alla scuola "A. De Vita" con i fondi PNRR

Il Comune di Torchiara accelera sul fronte dell’edilizia scolastica, puntando a intercettare le risorse messe a disposizione dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. La Giunta Comunale, guidata dal Sindaco Massimo Farro, si è riunita per deliberare l’adesione a un importante avviso pubblico finalizzato alla messa in sicurezza e all’adeguamento antincendio degli edifici scolastici del territorio.

L’iniziativa si inserisce nella Missione 4 del PNRR (Istruzione e Ricerca), specificamente nell’Investimento 3.3, che mira alla riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico attraverso i fondi Next Generation EU.

I dettagli della delibera e i plessi interessati

L’atto approvato dalla Giunta prevede la presentazione di due distinte proposte progettuali, per un investimento complessivo di 200.000 euro. Gli interventi riguardano due edifici chiave per la comunità locale:

  • Scuola primaria in Via S. Antonio Abate: lavori di messa in sicurezza per un importo di € 100.000,00.
  • Scuola secondaria di primo grado “A. De Vita” in Via Nazionale: interventi di messa in sicurezza per un importo di € 100.000,00.

L’Amministrazione ha deciso di procedere attraverso stralci funzionali di progetti esecutivi già precedentemente approvati, ottimizzando così la documentazione tecnica necessaria per rispettare i tempi stringenti imposti dal bando ministeriale.

Requisiti tecnici e tempistiche del PNRR

L’iter burocratico segue le rigide direttive del Decreto del Ministro dell’Istruzione n. 229 del 21 novembre 2025. Le risorse, destinate per il 70% all’adeguamento antincendio e per il restante 30% a interventi urgenti di sicurezza, richiedono una gestione finanziaria impeccabile per garantire l’assenza di conflitti di interesse e frodi.

Il Comune ha individuato nell’Ing. Teresa Botti, responsabile del Servizio Urbanistico, il Responsabile Unico del Procedimento (R.U.P.) per coordinare l’intera operazione.

Le tempistiche dettate dall’Unione Europea e dal Ministero non concedono deroghe: a seguito della riapertura dei termini fissata al 30 marzo 2026, i lavori dovranno essere appaltati entro il 30 aprile 2026 e completati tassativamente entro il 31 dicembre 2026.