Due morti sul lavoro in meno di 48 ore a Bellizzi e Sicignano degli Alburni, la denuncia di Vicinanza (Cisal): “La vita degli operai non è un optional”

Scritto il 01/04/2026
da Comunicato Stampa

Due tragedie a Bellizzi e Sicignano in meno di due giorni. Gigi Vicinanza (Cisal) lancia l'allarme: "La sicurezza non sia un optional. Servono sanzioni severe e formazione continua". Leggi l’appello per fermare la scia di sangue in provincia di Salerno

La provincia di Salerno piange due lavoratori morti in meno di 48 ore, vittime di incidenti sul lavoro a Bellizzi e Sicignano degli Alburni. Gigi Vicinanza, componente nazionale della segreteria della Cisal Metalmeccanici , ribadisce che la sicurezza nei luoghi di lavoro non può restare un principio teorico, ma deve tradursi in misure concrete, costantemente monitorate e applicate.

La denuncia

“Quello che è successo negli ultimi giorni è inaccettabile”, dichiara Vicinanza. “Due morti in meno di 48 ore sono un campanello d’allarme che deve scuotere aziende, istituzioni e controllori. Non si tratta di numeri, ma di vite umane, di famiglie distrutte e di comunità segnate per sempre”.

Vicinanza sottolinea che “la sicurezza sul lavoro non può essere ridotta a un adempimento burocratico. Serve un cambio di paradigma, dove la prevenzione, la formazione e i controlli siano reali, continui e vincolanti per tutte le aziende, grandi o piccole che siano”.

Interventi immediati

Lo storico sindacalista salernitano chiede dunque “interventi immediati e stringenti: potenziamento dei controlli nei cantieri e nelle aziende, sanzioni più severe per chi non rispetta le norme e formazione obbligatoria e costante per tutti i lavoratori. Solo così possiamo ridurre drasticamente il rischio di nuove tragedie”.

Vicinanza conferma la propria disponibilità a collaborare con enti, istituzioni e parti sociali per elaborare piani di sicurezza efficaci e condivisi, con l’obiettivo di garantire che ogni lavoratore possa svolgere il proprio lavoro in condizioni di reale protezione e tornare a casa sano e salvo.

L’appello alle istituzioni

“La vita dei lavoratori non è un optional. La sicurezza deve essere priorità assoluta, e non un adempimento formale”, conclude Vicinanza, lanciando un appello alle istituzioni a tradurre le norme in pratiche concrete, prima che altre tragedie possano verificarsi.