Capaccio Paestum: l’Amministrazione Paolino rinegozia i mutui e libera nuove risorse per la città

Scritto il 02/04/2026
da Redazione Infocilento

Il Comune di Capaccio Paestum rinegozia i mutui con Cassa Depositi e Prestiti. Grazie al Piano di Riequilibrio, l'Ente ottimizza il debito fino al 2044

L’Amministrazione guidata dal Sindaco Gaetano Paolino ha avviato un’importante operazione di rinegoziazione dei mutui, finalizzata ad alleggerire il peso del debito ereditato e a iniettare nuova linfa nelle casse comunali per il finanziamento di opere pubbliche e servizi.

La conformità del Piano di Riequilibrio Finanziario

Il presupposto fondamentale di questa manovra risiede nella valutazione positiva espressa dagli organi centrali dello Stato. Già dal 25 ottobre 2025, il Ministero dell’Interno ha trasmesso la relazione finale sul Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale dell’Ente. Il documento, esaminato con rigore dalla Commissione per la Stabilità Finanziaria degli Enti Locali, ha confermato la piena conformità del Piano rispetto alle disposizioni normative vigenti e alle linee guida tracciate dalla Corte dei Conti. Tale validazione attesta la solidità del percorso intrapreso dall’Ente per garantire la stabilità economica e la trasparenza dei conti pubblici.

L’adesione alla rinegoziazione con Cassa Depositi e Prestiti

Sulla base di questo scenario di stabilità, la Giunta Comunale, con la delibera n. 129 del 31 marzo 2026, ha formalizzato l’adesione alla circolare n. 1310 di Cassa Depositi e Prestiti. Questa opportunità consente ai Comuni di intervenire sui mutui già contratti che presentano una scadenza successiva al 2033. Attraverso questa manovra, il Comune di Capaccio Paestum procederà a una rimodulazione dei flussi di pagamento, distribuendo le rate in un arco temporale più esteso e in linea con una visione dinamica dello stock di debito.

Benefici sulla spesa corrente e proiezione al 2044

L’obiettivo primario dell’operazione è la riduzione immediata dell’incidenza degli oneri di ammortamento sul bilancio di previsione attuale e su quelli degli anni futuri, con un orizzonte temporale che si spinge fino al 2044.

L’intervento sulla struttura del debito si inserisce in una più ampia strategia di rilancio territoriale che punta sulla disponibilità di capitali per nuovi investimenti. In merito all’operazione, il primo cittadino ha sottolineato l’importanza di correggere le criticità ereditate per garantire un futuro di sviluppo alla comunità.

“L’operazione di rinegoziazione dei tanti mutui fatti dalle precedenti amministrazioni – dichiara il Sindaco Paolino – è finalizzata ora ad una migliore gestione dell’indebitamento dell’Ente e nell’immediato libererà risorse che potranno essere destinate a nuovi progetti e interventi”.