Fonderie Pisano, scatta la mobilitazione dei cittadini: oltre 100 firme in poche ore contro la riapertura

Scritto il 04/04/2026
da Comunicato Stampa

Battaglia legale sulle Fonderie Pisano: oltre 100 firme raccolte per opporsi alla riapertura. Ecco dove e quando firmare l'8 aprile a Salerno

Non si ferma la battaglia civile contro la riapertura delle Fonderie Pisano. Dopo l’avvio della raccolta firme avvenuto giovedì pomeriggio, la risposta della cittadinanza è stata immediata e massiccia: in poche ore, oltre 100 famiglie hanno sottoscritto l’atto per opporsi al ricorso della proprietà.

La risposta del territorio: “Salute e ambiente non si toccano”

L’iniziativa nasce dalla necessità di contrastare la richiesta di sospensiva presentata dall’azienda contro il provvedimento di chiusura della Regione Campania. Il Tar discuterà il caso il prossimo 15 aprile, una data cruciale per il futuro della Valle dell’Irno.

I cittadini, supportati dai propri legali, hanno espresso chiaramente la volontà di impedire il riavvio di uno stabilimento ritenuto incompatibile con il territorio, la salute pubblica e la tutela ambientale. La lunga fila di residenti che si sono presentati spontaneamente ai tavoli testimonia un clima di forte preoccupazione, ma anche di grande determinazione.

Mercoledì 8 aprile: nuovo appuntamento per la raccolta firme

Per permettere a un numero ancora maggiore di persone di aderire all’opposizione, è stata fissata una nuova giornata di mobilitazione.

  • Quando: Mercoledì 8 aprile
  • Orario: Dalle 16:00 alle 20:00
  • Dove: Bar Armonia, presso Parco Pinocchio (Salerno)

Chi può partecipare? L’invito è esteso a tutti i residenti di Salerno, Baronissi, Pellezzano e zone limitrofe. Possono firmare sia i cittadini che hanno già presentato ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, sia coloro che non lo hanno ancora fatto.

L’obiettivo è presentarsi compatti davanti al TAR per ribadire il “no” alla riapertura dello stabilimento e difendere il diritto alla salute di un’intera comunità.