Momenti di paura la notte scorsa a Laurino,, dove nella un’abitazione è stata oggetto di un gravissimo attentato incendiario. Ignoti avrebbero agito con determinazione mentre all’interno della struttura, situata in via San Pietro, riposava un intero nucleo familiare.
La dinamica dell’attentato: fiamme alimentate da acceleranti
Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni e dalla testimonianza diretta della vittima, gli autori del gesto avrebbero utilizzato della benzina per innescare il rogo. Il liquido infiammabile è stato cosparso presso l’ingresso dell’abitazione con l’obiettivo di massimizzare i danni.
Una strage sfiorata: il racconto della vittima
All’interno della casa si trovavano il proprietario, la moglie e i loro tre figli minorenni. Solo la prontezza dei riflessi e un intervento tempestivo hanno evitato che la situazione evolvesse in una tragedia irreparabile. Il capofamiglia, profondamente scosso dall’accaduto, ha sottolineato la gravità del pericolo corso: “Solo per miracolo siamo riusciti a intervenire in tempo”. La famiglia è riuscita a domare le fiamme e a mettersi in salvo prima che l’incendio propagatesse ulteriormente i suoi effetti distruttivi.
Avviate le indagini: caccia ai responsabili
Subito dopo l’evento, la vittima si è recata presso la Stazione dei Carabinieri di Laurino per sporgere regolare denuncia. I militari hanno già acquisito i verbali e stanno indagando per risalire all’identità degli attentatori e chiarire il movente dietro un gesto così violento. Il cittadino colpito ha lanciato un appello alle istituzioni e alla stampa per sensibilizzare l’opinione pubblica, chiedendo “giustizia per la sicurezza della mia famiglia e della comunità”.