Battipaglia, Forza Italia: “Illegittimo il piano assunzioni a fine mandato, va revocato”

Scritto il 07/04/2026
da Antonio Elia

Il Segretario cittadino Carmine Galdi presenta istanza in autotutela contro il PIAO 2026-2028: "46 assunzioni prima del voto? Manovra strumentale per creare consenso"

Il clima politico a Battipaglia si scalda in vista delle prossime scadenze elettorali. Il Segretario cittadino di Forza Italia, l’Avv. Carmine Galdi, ha inoltrato questa mattina una formale istanza di revoca in autotutela della Deliberazione di Giunta n. 58 del 31/03/2026.

Al centro della dura contestazione vi è la programmazione del fabbisogno di personale (PIAO 2026-2028) approvata dall’Amministrazione comunale, definita dal partito azzurro come “illegittima e strumentale”.

Il nodo delle 46 assunzioni tramite ASMEL

Il piano di reclutamento finito nel mirino prevede l’ingresso di 46 nuove unità, di cui ben 44 concentrate proprio nell’anno in corso, a ridosso della scadenza del mandato elettorale fissata per ottobre 2026. Forza Italia solleva pesanti dubbi sulla legittimità delle procedure di assunzione tramite gli elenchi di idonei ASMEL.

“Diverse sentenze dei TAR (Lazio n. 8580/2024 e n. 2865/2025) e i rilievi dell’ANAC hanno già messo in discussione questo sistema — dichiara Galdi — Procedere su questa strada espone il Comune al rischio concreto di annullamento degli atti e a un conseguente danno patrimoniale per le casse comunali, con responsabilità diretta per amministratori e dirigenti dinanzi alla Corte dei Conti”.

L’accusa di “Sviamento di Potere”

Oltre agli aspetti puramente tecnici e giuridici, il partito denuncia un palese eccesso di potere. Secondo il Segretario Galdi, la scelta di avviare un piano assunzionale così imponente durante la campagna elettorale appare come una manovra finalizzata a condizionare la libera espressione del voto.

Forza Italia sottolinea inoltre un principio di opportunità politica: l’attuale Amministrazione non dovrebbe vincolare in modo così profondo le scelte strategiche e di spesa della futura giunta, che avrà il diritto di definire il proprio fabbisogno in coerenza con il nuovo mandato elettorale.

L’appello al Prefetto

L’istanza presentata chiede l’immediata revoca dei provvedimenti per ripristinare i principi di legalità e imparzialità.

“In assenza di un passo indietro — conclude Galdi — informeremo il Prefetto di Salerno affinché vigili sulla regolarità della competizione elettorale e impedisca gestioni del personale dell’ultimo minuto che possano inquinare il voto”.