Il Comune di Campora compie un passo avanti verso la riqualificazione urbana e il potenziamento dell’offerta ricettiva locale. La Giunta Comunale, presieduta dal Sindaco Giovanni Feola, ha approvato un atto di indirizzo finalizzato all’acquisizione di un bene immobiliare da destinare ad attività di ricezione e promozione turistica.
L’iniziativa si inserisce in una visione strategica più ampia che mira a contrastare lo spopolamento e a generare “Valore Pubblico” attraverso il recupero del patrimonio edilizio esistente.
Una strategia per la valorizzazione del territorio
L’Amministrazione comunale ha identificato nel turismo un settore cruciale per la crescita economica e sociale della comunità, rilevando tuttavia un’attuale carenza di strutture dedicate. L’obiettivo dichiarato è quello di creare un’identità territoriale forte, capace di migliorare la qualità dei servizi offerti e incrementare l’attrattiva del borgo.
Le caratteristiche dell’immobile da acquisire
Il provvedimento definisce criteri tecnici molto precisi per l’individuazione del fabbricato. L’ente punta all’acquisto di una struttura che possa fungere da opera polifunzionale per rispondere alle esigenze di accoglienza e servizi connessi.
Nello specifico, l’immobile dovrà possedere i seguenti requisiti:
- Ubicazione tassativa nel Centro Storico.
- Natura di fabbricato autonomo, non connesso strutturalmente a proprietà terze.
- Superficie complessiva non inferiore a 300 metri quadrati per garantire la volumetria necessaria agli interventi previsti.
L’operazione sarà condotta nel pieno rispetto dei principi di buon andamento ed equilibrio di bilancio, con un prezzo di acquisto che dovrà necessariamente essere congruo rispetto alle valutazioni dell’Agenzia delle Entrate e del Territorio.
Dal Place Branding all’efficienza operativa
Un punto fermo della deliberazione riguarda la gestione futura del bene: una volta perfezionato l’acquisto, dovrà essere avviata tempestivamente l’attività ricettiva affinché l’immobile diventi una risorsa strategica e non si trasformi in un onere gestionale per l’Ente.
Il documento sottolinea infatti che:
«L’immobile da acquistare deve costituire una reale risorsa strategica in grado di generare opportunità concrete e favorire lo sviluppo socio/economico, quindi creare il cd. valore pubblico e, non un ulteriore onere gestionale ed economico a carico dell’Ente».