L’ABBAC, l’Associazione nazionale della rete extralberghiera italiana, ha rinnovato con fermezza la richiesta di una semplificazione strutturale degli adempimenti a carico dei gestori ricettivi. Il nodo della questione risiede nell’attuale duplicazione degli obblighi comunicativi: da un lato la trasmissione delle generalità degli ospiti alla Questura tramite il portale Alloggiati Web, dall’altro l’invio dei dati sui flussi turistici ai sistemi regionali e all’Istat.
Secondo l’associazione, questo doppio binario rappresenta un onere burocratico ormai anacronistico, specialmente in un contesto normativo che già prevede l’interoperabilità tra diverse amministrazioni pubbliche.
La necessità di un protocollo d’intesa tra Ministero e Istat
La proposta avanzata da ABBAC punta alla creazione di un protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Interno e l’Istat, coinvolgendo direttamente la Conferenza Stato-Regioni. L’obiettivo è permettere che i dati inseriti in Alloggiati Web confluiscano automaticamente nei database statistici, eliminando la necessità di un secondo invio da parte degli operatori.
Questa integrazione tecnologica risulterebbe fondamentale non solo per alleggerire il carico di lavoro delle imprese dell’ospitalità, ma anche per ridurre i margini d’errore e uniformare i sistemi regionali, che ad oggi presentano forti disomogeneità sul piano dell’aggiornamento tecnico.
Il dialogo tra istituzioni e l’accesso ai dati dell’Agenzia delle Entrate
Il tema della circolarità delle informazioni è supportato da recenti evoluzioni normative. Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 25 settembre 2024 ha infatti già aggiornato i criteri per la fornitura dei dati da parte del Ministero dell’Interno a fini di controllo.
In merito alla questione, Agostino Ingenito, presidente nazionale di ABBAC, ha dichiarato:
“Alla luce delle più recenti disposizioni che consentono al Ministero dell’Interno di dialogare con l’Agenzia delle Entrate e altri organismi pubblici di controllo, appare ormai evidente la necessità di compiere un ulteriore salto di qualità sul piano della semplificazione amministrativa. Se i dati già inseriti obbligatoriamente dagli operatori in Alloggiati Web possono essere utilizzati per finalità di controllo e analisi, allora occorre evitare duplicazioni inutili e gravose per le imprese dell’ospitalità”.
Alloggiati Web come base per la certificazione dei flussi turistici
L’efficacia del portale della Polizia di Stato come strumento di monitoraggio è stata implicitamente confermata dal Governo stesso. Il 23 gennaio 2026, il Ministero dell’Interno ha diffuso i dati relativi all’andamento del turismo nel 2025 basandosi proprio sulle rilevazioni di Alloggiati Web, evidenziando un incremento degli arrivi. Per ABBAC, questa è la prova che esiste già una base informativa esaustiva in grado di soddisfare le esigenze del sistema statistico nazionale senza richiedere ulteriori sforzi ai gestori.
L’appello al nuovo Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi
L’associazione ha già intrapreso i primi passi istituzionali inviando una nota formale a Gianmarco Mazzi, nominato il 3 aprile 2026 alla guida del Ministero del Turismo. L’auspicio è che il nuovo Ministro si faccia promotore di una riforma di “buon senso” in sinergia con il Viminale e le Regioni.
Concludendo il suo intervento, Ingenito sottolinea i vantaggi di una simile svolta:
“Un sistema semplificato e interoperabile consentirebbe non solo di sgravare gli operatori da un doppio adempimento, ma anche di avere dati più tempestivi, omogenei e aggiornati, con la possibilità di elaborare analisi aggregate dei flussi e costruire azioni di programmazione turistica più immediate ed efficaci. È una riforma di buon senso, utile alle imprese, alle istituzioni e all’intero sistema turistico italiano”.