Paura nella notte tra Pasqua e Pasquetta lungo la strada provinciale 52, tra Sala Consilina e Teggiano, dove un’auto è uscita di strada finendo nel greto del fiume Tanagro. L’incidente si è verificato intorno alle 2:30 in un tratto poco illuminato, rendendo particolarmente complesse le operazioni di soccorso.
La dinamica dell’incidente
Secondo quanto ricostruito, il veicolo procedeva a velocità sostenuta e, dopo aver affrontato un incrocio, il conducente ne ha perso il controllo finendo fuori carreggiata. L’auto è così precipitata nel fiume sottostante, rimanendo parzialmente immersa e inclinata, con il rischio concreto che potesse essere trascinata ulteriormente dalla corrente.
Il salvataggio eroico di Claudio Cioffi
Determinante è stato l’intervento di Claudio Cioffi, agente della Polizia Locale di Sala Consilina, che si trovava a transitare nella zona insieme a un amico. I due, resisi conto di quanto accaduto, si sono fermati immediatamente e hanno raggiunto il punto dell’impatto, individuando il veicolo nel buio grazie alle torce dei telefoni. “Nonostante le difficoltà, tra vegetazione fitta, terreno scosceso e temperature rigide, sono riusciti a scendere lungo l’argine e a entrare in acqua per raggiungere l’auto.”
Con non poche difficoltà hanno aperto la portiera lato passeggero, riuscendo a estrarre il conducente poco prima che l’abitacolo iniziasse a riempirsi d’acqua.
I soccorsi
Il giovane è stato poi aiutato a risalire fino alla strada e messo in sicurezza. Appariva cosciente ma disorientato e con alcune contusioni, senza però segni evidenti di gravi traumi.
Dopo averlo assistito, sono stati recuperati anche alcuni effetti personali dall’auto, utili per contattare i familiari. Sul posto è poi giunto il padre del ragazzo, mentre per il recupero del veicolo si è reso necessario l’intervento di una ditta specializzata.
L’incidente non ha avuto un epilogo tragico grazie alla prontezza e al senso del dovere dimostrati da Claudio Cioffi, il cui intervento tempestivo insieme ad un suo amico si è rivelato decisivo per evitare un esito ben più grave.