Un’operazione repentina condotta dai Carabinieri della Compagnia di Agropoli, sotto la direzione del Capitano Giuseppe Colella, ha permesso di sventare un furto ai danni di un’azienda di Cicerale.
Il posto di blocco e la fuga verso Eboli
L’episodio ha preso il via nel territorio di Capaccio Paestum, dove i militari stavano effettuando un normale controllo alla circolazione stradale. L’attenzione degli uomini dell’Arma è stata attirata da un Fiat Doblò che transitava con gli sportelli posteriori aperti. Da un rapido accertamento, il mezzo è risultato immediatamente rubato.
Nonostante l’intimazione dell’alt da parte dei Carabinieri, il conducente del veicolo ha scelto di non arrestare la marcia, accelerando bruscamente nel tentativo di seminare le pattuglie. È scaturito così un concitato inseguimento che si è protratto per diversi chilometri, concludendosi solo nel territorio di Eboli.
Recuperata la refurtiva e un secondo mezzo rubato
Giunto a destinazione, l’uomo alla guida del Doblò è riuscito ad abbandonare il mezzo e a dileguarsi nelle campagne circostanti, facendo perdere le proprie tracce complice l’oscurità. Il veicolo è stato prontamente recuperato dai militari: all’interno del vano di carico sono stati rinvenuti numerosi attrezzi da lavoro ed elettrodomestici, tutti oggetti asportati poco prima dall’azienda di Cicerale.
Le indagini dei Carabinieri non si sono fermate al solo inseguimento. Nel corso delle operazioni estese alle aree limitrofe, è stato individuato e rinvenuto anche un Fiat Ducato, risultato anch’esso provento di furto, nel territorio di Pontecagnano Faiano. La refurtiva recuperata sarà restituita ai legittimi proprietari, mentre continuano gli accertamenti per risalire all’identità dei malviventi.