Una giornata che doveva segnare la conclusione delle operazioni di messa in sicurezza si è trasformata in un momento di rinnovata allerta per la comunità di Eboli. A Boscariello, proprio mentre erano in corso le attività del cosiddetto “bomba day” per la neutralizzazione di due residuati bellici, è giunta la notizia del rinvenimento di un terzo ordigno. La scoperta è stata comunicata ufficialmente durante una riunione operativa tenutasi nell’aula consiliare del Comune, attuale sede del Centro Operativo Comunale (COC).
Il vertice d’urgenza presso il Centro Operativo Comunale
La notizia della “terza bomba” è arrivata in un momento cruciale, mentre le autorità erano impegnate nel monitoraggio degli aggiornamenti sulle attività di bonifica già programmate. Al tavolo tecnico erano presenti il vicesindaco Gianmaria Sgritta, i consiglieri comunali Cesare Moscariello ed Emilio Masala, insieme al responsabile della manutenzione del Comune di Eboli, Francesco Mandia. I vertici comunali stanno seguendo l’evolversi della situazione con estrema cautela, garantendo il massimo coordinamento tra le forze in campo per gestire l’imprevisto senza compromettere la sicurezza dei cittadini.
Procedure di sicurezza e prossime fasi della bonifica
Sebbene non siano ancora stati diffusi dettagli tecnici specifici sulla tipologia o sulla pericolosità del nuovo ritrovamento, la macchina dei soccorsi e della sicurezza si è immediatamente attivata. Il rinvenimento ha imposto un’estensione delle procedure di emergenza già in atto. Al momento, il COC è impegnato a valutare le tempistiche per la nuova operazione di disinnesco, che dovrà essere integrata nel piano di bonifica del territorio. Le attività di controllo proseguono senza sosta sotto lo stretto coordinamento delle autorità, in attesa di ulteriori aggiornamenti ufficiali nelle prossime ore.