Il borgo di Tortorella si prepara a vivere un momento di profondo valore civile e ambientale. Lunedì 27 aprile, alle ore 15:00, la centralissima Piazza San Vito farà da cornice alla consegna e alla messa a dimora della talea del celebre Ficus di Giovanni Falcone. L’iniziativa rappresenta il culmine di un percorso virtuoso iniziato con l’adesione al progetto nazionale “Un albero per il futuro”, simbolo tangibile dell’impegno delle istituzioni e della comunità locale nella lotta alle mafie e nella tutela del patrimonio naturale.
Il valore simbolico dell’Albero di Falcone
La pianta che verrà messa a dimora a Tortorella non è un semplice arbusto, ma un discendente diretto del grande Ficus macrophilla che cresce in via Notarbartolo a Palermo, nei pressi dell’abitazione del giudice ucciso dalla mafia nel 1992. Grazie alla sinergia tra i Carabinieri, la Fondazione Falcone, il Comune e la Soprintendenza di Palermo, alcune gemme sono state prelevate e duplicate presso il Centro Nazionale Carabinieri per la biodiversità forestale di Pieve Santo Stefano. Questo processo ha permesso di diffondere in tutta Italia un “simbolo dell’impegno verso lo Stato e la lotta alle mafie”, trasformando un ricordo doloroso in un organismo vivente che educa alla legalità.
La cerimonia e i protagonisti del territorio
L’evento vedrà la partecipazione corale delle forze attive del territorio. Accanto alla Pro Loco di Tortorella e ai ragazzi che hanno aderito con entusiasmo al progetto, saranno presenti i rappresentanti del Comune di Tortorella, una delegazione dei Carabinieri Forestali di Agerola e di Morigerati, la Comunità Montana Bussento e i membri dell’Accademia dei Giovani. Durante la manifestazione, i Carabinieri Forestali di Agerola procederanno alla piantumazione della talea, accompagnata dall’affissione di una targa commemorativa volta a suggellare il legame indissolubile tra giustizia sociale e cura del territorio.
“Un albero per il futuro”: la rivoluzione verde nelle scuole
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto promosso dal Ministero della Transizione Ecologica e dai Carabinieri della Biodiversità, volto a creare un vero e proprio “bosco diffuso” in tutto il Paese. Tortorella aveva già dato prova di grande sensibilità in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi del 21 novembre 2022, piantando 8 alberi autoctoni per contrastare l’aumento della CO₂.
Il programma, che coinvolge circa 900 istituti scolastici in tutta Italia, mira a sensibilizzare le nuove generazioni attraverso un percorso didattico di tre anni. Gli studenti, monitorando la crescita delle piante tramite una mappa digitale, imparano a conoscere gli ecosistemi e il ruolo attivo che ogni cittadino può ricoprire nella salvaguardia della biodiversità.