Psicologia e Giustizia: l’Ordine della Campania avvia il Tavolo tecnico con le Asl per procedure uniformi

Scritto il 14/04/2026
da Redazione Infocilento

L’Ordine degli Psicologi della Campania insedia il Tavolo tecnico sulle prescrizioni dell’Autorità giudiziaria per superare le criticità operative nelle Asl

L’Ordine degli Psicologi della Campania (OPRC) ha dato il via ai lavori del Tavolo tecnico sulle prescrizioni dell’Autorità giudiziaria, un organismo nato per affrontare le complessità che coinvolgono le aziende sanitarie e i servizi territoriali. L’insediamento, avvenuto presso la sede dell’Ordine, segna l’inizio di un confronto strutturato tra l’istituzione professionale e le Aziende sanitarie campane, rispondendo a una necessità urgente manifestata dai professionisti del settore.

L’iniziativa nasce infatti dalle sollecitazioni giunte dal territorio e dai numerosi iscritti, che quotidianamente si trovano a operare in un contesto normativo e operativo spesso frammentato.

Le criticità operative e il nodo della disomogeneità territoriale

Il punto di partenza del Tavolo tecnico è l’analisi di una significativa eterogeneità nelle modalità di recepimento e attuazione delle prescrizioni emesse dall’Autorità giudiziaria. Attualmente, la gestione degli interventi psicologici, le prese in carico e i tempi di risposta variano sensibilmente tra i diversi servizi, creando incertezze sui ruoli professionali e sui rapporti diretti con la magistratura.

Questa mancanza di uniformità non rappresenta solo un ostacolo burocratico, ma rischia di generare criticità operative per i professionisti e, di riflesso, una disomogeneità nell’erogazione delle prestazioni, con potenziali ricadute negative sulla tutela dell’utenza. Emergono inoltre questioni delicate sul piano deontologico e giuridico, poiché gli psicologi sono spesso chiamati a muoversi entro cornici prescrittive non univoche, con pesanti implicazioni sulla responsabilità professionale e istituzionale.

Un ponte tra cura e giustizia: l’impegno dell’Ordine

L’obiettivo centrale dell’Ordine è favorire una sintesi efficace tra le istanze dell’Autorità giudiziaria e la mission di cura propria delle Aziende sanitarie. L’OPRC si pone dunque come interlocutore chiave per garantire un corretto operato delle parti coinvolte, facendosi portavoce dei bisogni dei professionisti.

L’integrazione tra questi due mondi è ritenuta fondamentale per assicurare che l’intervento psicologico mantenga la sua efficacia clinica pur rispondendo ai mandati legali. Il confronto mira a definire linee guida condivise che possano snellire le procedure e proteggere la responsabilità professionale degli iscritti.

I protagonisti del confronto istituzionale

Al tavolo di lavoro hanno preso parte i vertici dell’Ordine degli Psicologi della Campania, rappresentati dal presidente Armando Cozzuto, dalla vicepresidente e coordinatrice della Commissione Sanità Antonietta Grandinetti, dalla consigliera tesoriera Laura Russo e dal consigliere segretario Francesco Garzillo.

Fondamentale la presenza dei delegati dei Direttori generali delle sette Asl della Campania, che hanno garantito la rappresentanza di tutto il territorio regionale: Liliana D’Acquisto (Asl Napoli 1 Centro), Angelo Cucciniello (Asl Napoli 2 Nord), Gaetano Sannino (Asl Napoli 3 Sud), Gerardina Venuta (Asl Avellino), Rosa Palmieri (Asl Benevento), Caterina Santoro (Asl Caserta) e la stessa Antonietta Grandinetti per l’Asl di Salerno.