Roccadaspide, il TAR conferma il concorso di Polizia Locale: respinto il ricorso

Scritto il 16/04/2026
da Redazione Infocilento

Il TAR Campania conferma la legittimità del concorso per agenti di Polizia Locale a Roccadaspide. Il Sindaco Iuliano: "Fine di una strumentalizzazione penosa"

È di poche ore fa la notizia giunta dal Tribunale Amministrativo della Regione Campania che ha chiuso la vicenda relativa alle contestazioni sul concorso pubblico per la copertura di quattro posti di agente di Polizia Locale nel Comune di Roccadaspide. La procedura, finalizzata all’assunzione di 4 nuove unità di personale a tempo parziale ed indeterminato (Categoria C – posizione economica C1), era stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 100 del 20/12/2019.

La sentenza della Terza Sezione di Salerno ha respinto il ricorso presentato da uno dei candidati, confermando la piena legittimità delle procedure concorsuali e, nello specifico, dell’operato e delle valutazioni della commissione esaminatrice, nonché la validità della graduatoria finale.

Le motivazioni del ricorso e il giudizio della commissione

Il ricorso era stato presentato da uno dei partecipanti in seguito al giudizio negativo relativo alla seconda prova scritta. Il punteggio ottenuto per l’elaborato teorico-pratico corrispondeva a 12,5 punti su 30, una valutazione che non aveva permesso al candidato ricorrente l’accesso alla prova orale a cui potevano essere ammessi, come indicato dal bando, i candidati con un punteggio di almeno 21 punti su 30.

Il ricorrente, impugnando gli atti del concorso, aveva contestato l’incompetenza del Responsabile dell’Area Tecnica nella nomina della commissione e la mancanza di criteri di valutazione chiari e prestabiliti. Ancora, secondo il ricorrente, la commissione non aveva determinato i parametri per la valutazione delle prove prima dello svolgimento e, nella correzione degli elaborati, si sospettava una disparità di trattamento rispetto ad altri concorrenti.

La decisione dei magistrati salernitani

Le tesi del ricorrente sono state smontate punto per punto dai magistrati salernitani, i quali hanno chiarito che il Regolamento Comunale in vigore prevede che l’atto della nomina della commissione spetti al Responsabile del Settore interessato. È stato ribadito che la commissione di concorso è dotata, per lo svolgimento della propria funzione, di ampia discrezionalità tecnica con riferimento a tutti i momenti della procedura: dall’individuazione dei criteri per la valutazione dei titoli alla correzione delle prove.

Il TAR ha, inoltre, accertato che la commissione aveva stabilito una griglia di valutazione articolata con indicatori precisi relativi al contenuto, al linguaggio tecnico e all’organizzazione dei testi, parametri ritenuti adeguati a garantire trasparenza e correttezza del giudizio.

Confermata la validità della graduatoria

La sentenza ha anche sottolineato che il giudice amministrativo non può sostituirsi alla commissione nella valutazione di merito degli elaborati, a meno di errori macroscopici che, nel caso del concorso del Comune di Roccadaspide, non sono stati ravvisati. Inoltre, il tentativo di autotutela avviato dal Comune con un riesame degli atti ha confermato il punteggio iniziale e l’esito del concorso.

La graduatoria, dunque, resta invariata, garantendo al Comune di Roccadaspide la piena operatività degli agenti vincitori assunti all’esito del concorso, attualmente in servizio e rappresentati dall’avvocato Ferdinando Belmonte.

Le parole del Sindaco Gabriele Iuliano

“Il T.A.R. Salerno ha certificato, per l’ennesima volta, la correttezza delle procedure concorsuali svolte dagli uffici preposti del Comune di Roccadaspide, e non poteva essere diversamente. Si chiude così anche questa vicenda, su cui c’è stata, come sempre, una strumentalizzazione penosa e una campagna di denigrazione volgare da parte dei soliti noti personaggi e ‘giornalai’, che come sempre cercano in tutti i modi di osteggiare e impedire ogni attività amministrativa, diffondendo illazioni e diffamazioni. Una cosa davvero insopportabile, che qualifica gli autori di queste azioni, che restano a vergogna di chi le sostiene e le alimenta. Spiace il fatto che nella vicenda siano state strumentalizzate persone oneste e per bene, che non meritavano di essere ‘usate'”.

Queste le dichiarazioni del Sindaco di Roccadaspide, Avv. Gabriele Iuliano, all’esito della sentenza del TAR.