Nuova vita per la Posidonia ad Agropoli: via libera ai piani per il Lido Azzurro e la Marina. Ecco i costi

Scritto il 18/04/2026
da Ernesto Rocco

La Giunta di Agropoli approva il piano per la gestione della Posidonia: reimmissione in mare al Lido Azzurro e "Spiaggia Ecologica" alla Marina. Tutti i dettagli

È ufficialmente partito l’iter progettuale per la gestione della Posidonia oceanica ad Agropoli. Attraverso due distinte deliberazioni, l’esecutivo guidato dal sindaco Roberto Antonio Mutalipassi ha dato seguito alle proposte per l’arenile del Lido Azzurro e la spiaggia della Marina.

L’intera operazione trova la sua copertura finanziaria grazie a un contributo della Regione Campania, che con il Decreto Dirigenziale n. 140 del 19 novembre 2025 ha stanziato 500.000,00 euro per sostenere il Comune nelle attività di gestione delle biomasse vegetali spiaggiate.

Lido Azzurro: riaffondamento in mare e recupero della sabbia

Il primo intervento riguarda il Lido Azzurro, dove si procederà con la rimozione e la reimmissione in ambiente marino della Posidonia accumulata. Il progetto, redatto dall’architetto Gaetano Cerminara, prevede un investimento complessivo di 112.159,20 euro.

Le operazioni seguiranno un protocollo rigoroso per minimizzare l’impatto ambientale e massimizzare il recupero dei materiali: la Posidonia, compresa quella temporaneamente accantonata, sarà sottoposta a una vagliatura meccanica. Questo processo permetterà di separare la sabbia dal materiale organico e di rimuovere i rifiuti antropici, consentendo il ripascimento dell’arenile con i sedimenti recuperati. Successivamente, la biomassa vegetale sarà trasportata al largo tramite una motobetta per il riaffondamento controllato.

Verso la “Spiaggia Ecologica” alla Marina di Agropoli

Per la spiaggia della Marina, l’amministrazione punta su un modello ancora più innovativo e sostenibile: la “Spiaggia Ecologica”. Con un investimento di 299.969,82 euro, il progetto mira a sottrarre la Posidonia dal ciclo dei rifiuti per valorizzarla direttamente nel suo contesto naturale.

L’intervento prevede il mantenimento in loco degli accumuli, la loro modellazione per renderli fruibili e il parziale spandimento sulla sabbia ormai mineralizzata.

Quadro normativo e prossime fasi operative

Entrambe le proposte hanno ricevuto il parere favorevole di regolarità tecnica e si fondano sulle più recenti disposizioni nazionali, tra cui la Legge “SalvaMare” del 2022 e le linee guida ISPRA. Con l’approvazione di questi progetti, il Comune di Agropoli non solo procede alla riqualificazione funzionale dei propri arenili, ma avvia anche l’iter per l’inserimento delle opere nella Programmazione Triennale dei Lavori Pubblici 2026-2028. Le opere, per quest’anno, prenderanno il via entro la fine del mese di aprile.