L’appuntamento con il cinema documentario d’autore si rinnova all’ombra del Vesuvio. Venerdì 17 aprile 2026, alle ore 17:00, la storica sede dell’Associazione M. Gorki in via Nardones 17 ospiterà l’evento DOC Aspettando il festival. L’iniziativa rappresenta un’anteprima d’eccezione che conduce il pubblico verso la 29ª edizione del Mediterraneo Video Festival, consolidando il legame tra narrazione filmica e valorizzazione del patrimonio culturale.
Il Premio Gaetano Bonvicini e la tutela del paesaggio
Il cuore della serata sarà la presentazione in anteprima del docureportage dedicato al Premio Nazionale Gaetano Bonvicini. Questa iniziativa si distingue nel panorama nazionale per il suo impegno civile e architettonico, essendo destinata alla valorizzazione e al recupero delle architetture dei centri storici, degli edifici legati all’archeologia agro-industriale e del paesaggio italiano.
Il progetto ha visto la luce grazie al supporto organizzativo di MEDFEST APS, avvalendosi del contributo fondamentale di Scabec (Società Campana Beni Culturali) e del patrocinio istituzionale del Comune di Capaccio-Paestum. La proiezione offrirà uno sguardo inedito sulle potenzialità di rinascita dei borghi e delle strutture rurali, pilastri dell’identità paesaggistica del Bel Paese.
Verso la nuova edizione: focus sul Mediterraneo rurale
Oltre al reportage sul Premio Bonvicini, l’incontro sarà l’occasione per ripercorrere le tappe del festival viaggiante relative alla 28ª edizione del Mediterraneo Video Festival 2025. Quest’ultima ha posto al centro del proprio dibattito artistico il paesaggio rurale mediterraneo, esplorando attraverso l’obiettivo della macchina da presa le trasformazioni e le persistenze di un ecosistema culturale unico al mondo.
L’introduzione dei lavori sarà affidata ad Antonio Vladimir Marino, per l’Associazione Gorki, e a Maria Grazia Caso, direttrice artistica del Mediterraneo Video Festival. Seguiranno le proiezioni video che permetteranno ai presenti di immergersi nelle atmosfere della kermesse. L’evento è a ingresso gratuito, confermando la volontà degli organizzatori di rendere la cultura documentaristica accessibile a tutta la cittadinanza.