Vallo della Lucania: i bambini della Scuola Pinto diventano custodi del verde al Parco Stella del Mattino

Scritto il 20/04/2026
da Redazione Infocilento

Cinque nuovi alberi piantati al Parco Stella del Mattino dai bambini della Scuola Pinto e dai Carabinieri. Un progetto educativo per il senso civico e l'ambiente.

La tutela dell’ambiente e la cura del territorio diventano una lezione pratica per le nuove generazioni. Nella mattinata di oggi, presso il Parco Stella del Mattino di Vallo della Lucania, si è tenuta un’importante iniziativa dedicata alla sostenibilità che ha visto protagonisti i piccoli studenti della Scuola Pinto. L’evento ha sancito un legame diretto tra istituzioni, forze dell’ordine e giovanissimi cittadini nel segno del rispetto per la natura.

La piantumazione come gesto di responsabilità

L’iniziativa ha visto la partecipazione attiva del Sindaco e dei Carabinieri di Vallo della Lucania, impegnati a trasmettere ai bambini il valore fondamentale di un ambiente salubre. L’attività odierna rappresenta il recupero di un appuntamento precedentemente rimandato a causa delle condizioni meteorologiche avverse dello scorso 21 marzo, data simbolo dedicata alle foreste. I militari hanno guidato i bambini nelle operazioni di piantumazione di cinque nuovi alberi, trasformando un gesto simbolico in un impegno concreto per il futuro del parco.

Il coinvolgimento degli studenti e il ruolo delle istituzioni

L’obiettivo principale della giornata è stato quello di stimolare lo sviluppo del senso civico attraverso l’affidamento diretto degli arbusti. Ogni pianta è stata infatti assegnata a un gruppo specifico di alunni, affinché possano seguirne la crescita e comprenderne le necessità. L’assessore Iolanda Molinaro ha sottolineato l’importanza del progetto dichiarando:

“I carabinieri hanno accolto i bambini e insieme a loro hanno effettuato la piantumazione degli alberi, affidando ogni nuovo arbusto ad un gruppo di bambini per sviluppare il senso civico e la responsabilità dell’accudimento.”

L’intervento mira a far comprendere ai più piccoli non solo l’importanza biologica del verde urbano, ma anche la necessità di rispettare gli spazi pubblici come bene comune di tutta la collettività.