Il Siena FC ha ufficializzato il rinnovo dell’accordo con l’allenatore Gill Voria, confermando una stima profonda che va oltre i risultati delle prime undici partite stagionali. Per il tecnico originario di Capaccio Paestum, la permanenza sulla panchina toscana rappresenta il consolidamento di un legame storico con quella che è diventata la sua seconda casa.
La società ha spiegato la decisione sottolineando come sia “fondamentale dare continuità al percorso intrapreso, confermando la guida tecnica, nel segno della stabilità e della progettualità”.
Una bandiera partita dal Cilento
La carriera di Gill Voria affonda le radici proprio a Capaccio, dove ha mosso i primi passi sul campo da gioco prima di spiccare il volo verso il calcio professionistico. Il suo percorso lo ha portato a debuttare in Serie B con l’Avellino e a vestire maglie prestigiose come quelle di Pescara, Cosenza, Portogruaro, Teramo e Benevento.
Tuttavia, è a Siena che Voria è diventato una vera bandiera, prima come calciatore e successivamente come allenatore, ricoprendo ruoli sia nel settore giovanile che in prima squadra. Nonostante il successo lontano dalla Campania, il legame con la sua terra natia resta indissolubile: Voria – come ha raccontato nelle scorse settimane a InfoCilento – torna spesso a Capaccio Paestum, definendo Siena la sua seconda casa ma mantenendo vive le proprie origini cilentane.
Professionalità e senso di appartenenza
La scelta del Siena FC di proseguire il cammino con Voria non si basa solo su aspetti tecnici, ma sulla professionalità e sulla dedizione dimostrata nel tempo. La dirigenza ha voluto premiare l’impegno costante dell’allenatore nella crescita e nella valorizzazione del club, riconoscendo un senso di appartenenza raro nel calcio moderno.