A novanta giorni dalla firma del contratto per la realizzazione degli alloggi pubblici in via Giarletta, la situazione dell’area continua a destare forte preoccupazione. Secondo quanto denunciato da Casa Riformista Eboli, il cantiere si presenta oggi in condizioni di degrado, con segnalazioni di furti, accessi incontrollati e una generale mancanza di sicurezza che impatta direttamente sui residenti.
L’affondo di Busillo e Naponiello
Il segretario Carmine Busillo e il consigliere comunale Cosimo Naponiello intervengono congiuntamente sulla vicenda, sottolineando come le criticità fossero già state evidenziate in sede istituzionale.
“Non siamo di fronte a semplici ritardi o a difficoltà ordinarie di cantiere. La situazione di via Giarletta evidenzia un problema serio di gestione e controllo del territorio”, dichiarano. “Le rassicurazioni fornite nei mesi scorsi non hanno trovato alcun riscontro concreto nei fatti”.
Le criticità irrisolte dal gennaio 2024
I due esponenti ricordano inoltre che le problematiche erano già state sollevate nel gennaio 2024 in Consiglio comunale, con particolare riferimento alla necessità di:
- Garantire il controllo del cantiere;
- Prevenire l’abbandono dell’area;
- Intervenire sulla viabilità (allargamento dell’imbocco su via Spirito Santo).
“Già allora avevamo segnalato con precisione le criticità dell’area e richiesto interventi puntuali”, proseguono Busillo e Naponiello. “Oggi dobbiamo constatare che né la messa in sicurezza del cantiere né l’intervento sulla viabilità risultano realizzati. La strada è rimasta nelle stesse condizioni, con disagi che si trascinano immutati”.
Mancanza di trasparenza e sicurezza
La zona, già in passato interessata da problematiche ambientali, secondo Casa Riformista richiederebbe un livello ancora maggiore di attenzione e trasparenza nella gestione dei lavori e delle procedure.
“Via Giarletta rappresenta il simbolo di un metodo amministrativo che annuncia ma non realizza”, affermano. “Serve un cambio di passo immediato, a partire dalla sicurezza dell’area e dalla chiarezza sullo stato effettivo dell’intervento”.
La richiesta: tempi certi per i cittadini
La richiesta è chiara: “È necessario definire tempi certi per il completamento dei lavori e dare finalmente una risposta definitiva sulla viabilità e sull’allargamento della strada su via Spirito Santo. I cittadini non possono più attendere”.
La conclusione è un richiamo politico preciso: “Sicurezza, trasparenza e rispetto degli impegni non sono opzionali. Quando vengono meno, si configura una responsabilità politica che non può essere ignorata”.