La gestione dell’emergenza sanitaria nel Cilento approda in Consiglio Regionale. La consigliera della Lega, Michela Rostan, ha depositato un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al presidente della Regione Campania, Roberto Fico, per sollecitare interventi immediati sulla piena riattivazione dei reparti di emergenza-urgenza presso l’ospedale di Agropoli.
L’iniziativa nasce dal forte impulso di Giuseppe Orlotti, sindaco di Giungano, con l’obiettivo di accendere i riflettori su una struttura che attualmente opera con servizi estremamente ridotti. Secondo quanto riportato nell’atto ispettivo, l’attuale offerta sanitaria risulterebbe del tutto insufficiente a garantire la sicurezza di un bacino che conta 80.000 residenti, cifra che triplica durante la stagione turistica raggiungendo le 240.000 presenze.
Le criticità della rete di emergenza-urgenza
Allo stato attuale, i cittadini di un vasto comprensorio che include comuni come Agropoli, Capaccio Paestum, Castellabate, Ogliastro Cilento, Giungano e parte della Piana del Sele, possono fare affidamento esclusivamente su un punto di primo soccorso. Tale presidio, tuttavia, non risulta integrato nella rete dell’emergenza-urgenza, determinando gravi difficoltà nella gestione dei casi clinici più complessi e urgenti.
La consigliera Rostan evidenzia come questa carenza strutturale metta a rischio la tempestività degli interventi in un territorio dalla geografia complessa, dove la rapidità di assistenza rappresenta spesso un fattore decisivo per la vita dei pazienti.
Richiesta di potenziamento e nuovi reparti
Nell’interrogazione viene richiamato il recente superamento del piano di rientro sanitario da parte della Regione Campania. Alla luce di questo nuovo scenario finanziario, si chiede al presidente Fico quali azioni concrete s’intendano intraprendere per il ripristino della piena funzionalità del nosocomio.
Le richieste specifiche riguardano la riattivazione del Pronto Soccorso con la dotazione di personale medico e sanitario adeguato, oltre alla riapertura di reparti vitali quali l’UTIC (Unità di Terapia Intensiva Cardiologica) e la terapia intensiva generale.
Verso il riconoscimento come DEA di primo livello
Un punto centrale del documento ispettivo riguarda il futuro inquadramento dell’ospedale all’interno del nuovo piano ospedaliero regionale. La proposta avanzata punta alla qualificazione del presidio di Agropoli come DEA di primo livello (Dipartimento di Emergenza e Accettazione).
Tale trasformazione viene definita strategica per garantire una copertura sanitaria d’eccellenza all’intero territorio cilentano, superando l’attuale condizione di precarietà e garantendo ai cittadini il diritto a un’assistenza rapida ed efficace.