La Giunta Comunale di Montano Antilia, presieduta dal sindaco Luciano Trivelli, ha approvato lo scorso 9 febbraio 2026 la delibera n. 19 che assicura la continuità del servizio bancomat nel centro cittadino. Il provvedimento autorizza l’installazione di uno sportello automatico da parte della BCC Magna Grecia all’interno dei locali di proprietà comunale situati in Corso Giovanni Bovio n. 17.
L’iniziativa nasce dalla necessità di garantire un servizio essenziale ai cittadini, dopo che l’istituto bancario (precedentemente Banca 2021) aveva dovuto lasciare i precedenti locali occupati nel capoluogo. L’amministrazione ha ritenuto che “il mantenimento di uno sportello Bancomat nel proprio territorio potesse offrire grandi benefici alle persone che vivono, lavorano, o frequentano il Comune di Montano Antilia”.
Dettagli del contratto e costi della locazione
Il nuovo contratto di locazione, resosi necessario a seguito della fusione della Banca 2021 nella BCC Magna Grecia, avrà una durata di sei anni a partire dal 1° gennaio 2026. Lo sportello sarà posizionato su una superficie di circa 5 metri quadrati al piano terra della casa comunale, in un locale adiacente alla farmacia e accessibile direttamente dall’esterno.
Per quanto riguarda l’aspetto economico, l’accordo prevede:
- Un canone annuo di locazione fissato in 1.500,00 euro, comprensivo di spese e oneri;
- Il versamento una tantum da parte della banca di 4.500,00 euro a titolo di conguaglio per i canoni non versati fino al 31 dicembre 2025;
- L’indicizzazione annuale del canone basata sulle variazioni ISTAT, con un tetto massimo di aumento del 2% annuo.
Manutenzione e responsabilità del locale
Secondo le clausole contrattuali approvate, la banca si assume la piena responsabilità della gestione dello sportello. Il conduttore è autorizzato a installare sistemi di videosorveglianza, allarmi sonori e insegne luminose a proprie spese. Restano a carico dell’istituto di credito anche le spese per l’energia elettrica, la linea telefonica e la manutenzione ordinaria degli infissi e delle serrature.
Al termine del rapporto di locazione, tutte le migliorie e le opere fisse realizzate resteranno di proprietà del Comune, senza che la banca possa avanzare richieste di rimborso. L’atto è stato dichiarato immediatamente eseguibile per garantire la rapidità dell’attivazione del servizio.