La comunità di Casaletto Spartano compie un passo decisivo verso la sicurezza collettiva. Nella giornata di ieri, è stato ufficialmente installato un defibrillatore semiautomatico esterno (DAE) in località Tempe, posizionato strategicamente nei pressi del campetto comunale. L’iniziativa nasce da una nobile donazione della famiglia Carelli, che ha scelto di trasformare un momento di profonda sofferenza privata in una risorsa vitale per l’intera cittadinanza.
Un presidio salvavita accessibile a tutti
Il nuovo dispositivo medico non rappresenta soltanto un omaggio alla memoria, ma un presidio sanitario operativo accessibile a chiunque h24. La collocazione vicina agli impianti sportivi risponde alla necessità di garantire un intervento tempestivo in caso di emergenza cardiaca, rendendo l’area più sicura per i giovani e gli sportivi che frequentano abitualmente la zona.
Dalle comunicazioni ufficiali del Comune emerge chiaramente l’importanza di questo strumento, inteso come bene comune: “Il defibrillatore non è stato pensato come un simbolo privato, ma come uno strumento condiviso, capace di proteggere chiunque ne abbia bisogno”.
Il valore dell’altruismo e della sicurezza collettiva
Il gesto della famiglia Carelli è stato accolto con profonda gratitudine dall’amministrazione e dai cittadini. Si tratta di un atto di responsabilità civile che permette di guardare al futuro con maggiore speranza, trasformando il ricordo di Antonella in una protezione concreta per il prossimo.
L’ente comunale ha voluto esprimere pubblicamente la propria riconoscenza, definendo l’iniziativa come “un atto che va oltre la memoria privata per diventare un investimento collettivo sulla sicurezza”. Grazie a questa donazione, Casaletto Spartano rafforza la sua rete di primo soccorso, puntando sulla prevenzione e sulla cultura della solidarietà.