Una delibera di giunta ha ufficializzato il trasloco della XIX Edizione della Festa del Pane e della Civiltà Contadina ad Agropoli. Quello che sulla carta appare come un semplice patrocinio a un’iniziativa culturale, nasconde in realtà una profonda frattura istituzionale e associativa. L’evento, storicamente legato al borgo di Trentinara, ha abbandonato la sua sede naturale a causa di dissidi interni tra i membri attuali e passati della Pro Loco locale, trovando accoglienza nell’area mercatale agropolese.
Uno “scippo” istituzionale?
L’operazione non è passata inosservata a Trentinara laddove c’è delusione per quello che viene percepito come un vero e proprio “scippo” culturale. Perplessità che arrivano anche da Agropoli. Al centro delle critiche, ancora una volta, l’Assessore al Turismo, Roberto Apicella, accusato di aver avallato lo svolgimento della kermesse sul proprio territorio senza aver prima cercato un confronto istituzionale con il comune confinante.
Il via libera alla proposta presentata da Giuseppe Cerruti, presidente della Pro Loco Trentinara , è stato interpretato come una mossa unilaterale che scavalca i rapporti di buon vicinato tra gli enti della Provincia di Salerno. Da Trentinara, però, provano a smorzare le polemiche: “Ogni associazione presente sul territorio è libera di realizzare, anche in altri territori, eventuali attività e iniziative che ritiene di realizzare, e ci auguriamo che la manifestazione possa avere successo per il territorio agropolese e per quello circostante”, dice il sindaco Rosario Carione.
La strategia di Agropoli: rilanciare il turismo dopo le passate stagioni
Dietro la scelta della Giunta Mutalipassi traspare però una precisa necessità politica. Per l’Assessore Apicella, la priorità sembra essere quella di garantire un calendario di spessore dopo le ultime stagioni estive, giudicate da molti come fallimentari dal punto di vista dell’offerta e dell’attrattività. Portare ad Agropoli un marchio consolidato come la Festa del Pane, preferibilmente nel periodo dal 31 luglio al 4 agosto, serve a colmare un vuoto di programmazione che pesava sull’immagine della città. Poco importa che faccia concorrenza ad un’iniziativa simile organizzata in città come la Festa della Trebbiatura.
L’Amministrazione ha giustificato il sostegno evidenziando che:
“La valorizzazione della civiltà contadina, delle pratiche agricole tradizionali e delle produzioni tipiche locali contribuisce alla conservazione della memoria collettiva”.
Le condizioni dell’accordo: occupazione gratuita e responsabilità
Nonostante le tensioni politiche, l’atto deliberativo procede spedito. Il Comune di Agropoli ha concesso l’uso gratuito dell’area mercatale ai sensi del Regolamento per il canone patrimoniale. L’Associazione organizzatrice sarà l’unica responsabile della sicurezza e della gestione degli stand enogastronomici e dei concerti previsti. Mentre Agropoli si prepara ad accogliere migliaia di visitatori, resta da capire quali saranno le ripercussioni a lungo termine sui rapporti tra i due comuni del Cilento. Molti cittadini hanno espresso dubbi su questo “trasloco” essendo la Festa del Pane un evento radicato a Trentinara e associato a questa comunità. E c’è anche chi si chiede perché una Pro Loco, associazione che dovrebbe promuovere un territorio, vada a garantire visibilità ad un altro territorio. Tutto legittimo, ma le domande restano.