Elezioni nel Cilento, Italia dei Diritti respinge le accuse: non chiamateci liste farlocche

Scritto il 30/04/2026
da Ernesto Rocco

Carlo Spinelli di Italia dei Diritti risponde alle polemiche sulle candidature a Polla, Pertosa e Lustra, denunciando anche atti intimidatori nel salernitano

Il panorama politico della provincia di Salerno si scalda in vista delle prossime consultazioni amministrative. Al centro del dibattito si trova il movimento nazionale Italia dei Diritti, guidato dal giornalista Antonello De Pierro, che ha presentato le proprie liste nei comuni di Polla, Pertosa e Lustra (leggi qui tutte le liste). L’iniziativa ha sollevato diverse critiche riguardanti la natura delle candidature, spesso etichettate come estranee al territorio o puramente formali.

La replica ai detrattori

Carlo Spinelli, responsabile nazionale per la Politica Interna del movimento, è intervenuto con fermezza per smentire le accuse di aver creato delle cosiddette liste civetta. Secondo Spinelli, tali attacchi derivano da una scarsa conoscenza delle norme elettorali e delle attività portate avanti dall’organizzazione.

“Sinceramente ci siamo stufati di doverci sempre difendere dagli attacchi di chi continua a screditarci etichettandoci come lista farlocca”, ha esordito Spinelli, sottolineando come il movimento operi da anni seguendo principi di etica e legalità. Il dirigente ha inoltre evidenziato come l’acredine politica stia degenerando in atti preoccupanti, citando il recente danneggiamento dell’auto di Corrado Fella, segretario provinciale di Salerno, che ha subito il taglio delle gomme.

Composizione delle liste e radicamento territoriale

Contrariamente a quanto sostenuto dai critici, il movimento rivendica una composizione dei candidati che rispetta le dinamiche locali. Spinelli ha precisato che a Pertosa e Lustra le liste includono persone del posto o dei comuni limitrofi, mentre a Polla il candidato sindaco e la maggioranza dei consiglieri sono espressione diretta del territorio.

“Sfido quindi chiunque a trovare nelle nostre liste che abbiamo presentato nel Cilento, la massiccia presenza di poliziotti, carabinieri o militari in genere che si sono candidati per godere della cosiddetta aspettativa retribuita”, ha incalzato Spinelli, prendendo le distanze dal fenomeno dell’opportunismo elettorale.

Obiettivi politici e impegno futuro

Il movimento Italia dei Diritti intende proseguire il proprio lavoro di monitoraggio e tutela dei soggetti più fragili, indipendentemente dai risultati che usciranno dalle urne. La dirigenza ribadisce che la crescita del gruppo potrebbe rappresentare un elemento di disturbo per gli equilibri preesistenti, ma questo non fermerà la loro azione sul campo.

“Le critiche le accettiamo quando si basano su iniziative politiche e sono costruttive, ma le rimandiamo fortemente al mittente, quando vengono da chi non conosce le norme, non si informa sulle nostre attività e scrive un mare di sciocchezze”, ha concluso Spinelli, riaffermando la volontà di mantenere una presenza costante nel Cilento e in tutta la provincia.