Il borgo di Campora si prepara a vivere una giornata dedicata alla riscoperta delle proprie radici e della memoria collettiva. Sabato 2 maggio 2026 avrà luogo l’iniziativa “RiscopriAmo Campora”, un evento che mira a unire generazioni diverse attraverso un percorso narrativo e sensoriale tra le vie del centro storico.
Il programma della mattinata e la memoria storica
L’appuntamento è fissato per le ore 9.30 in piazza Vigna re la Corte. Il punto di partenza non è casuale: attraverso l’analisi di una fotografia d’epoca, i partecipanti ricorderanno il ruolo centrale del grano nell’economia locale e il valore delle donne del borgo, protagoniste in passato di una protesta contro la tassa sui cereali imposta dal podestà.
Il tour proseguirà successivamente verso la zona denominata Nnandi lo Palazzo, sede dell’antico frantoio. In questa tappa, i visitatori avranno l’opportunità di incontrare zia Carmela, custode dell’antica arte della filatura della lana.
Condivisione e itinerari pomeridiani
La fase centrale della giornata prevede un momento di convivialità presso il giardino comunale. Qui si terrà una degustazione di prodotti tipici locali seguita da un pranzo a sacco condiviso, dove ogni partecipante potrà contribuire portando qualcosa da scambiare con gli altri. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quello di “creare connessioni vere, per far incontrare mondi diversi e accendere quella scintilla che richiama a una vita più semplice, essenziale e naturale”.
Nel pomeriggio, le attività riprenderanno con la visita guidata al Vecchio Mulino, completando così il ciclo dedicato alle antiche strutture produttive del territorio. Per chi desidera prolungare la permanenza, è prevista la possibilità di pernottare in loco con un contributo variabile dai 5 ai 15 euro.