Salerno, stagione balneare al via: ecco l’elenco dei sette tratti vietati

Scritto il 30/04/2026
da Ernesto Rocco

Ordinanza del Comune di Salerno per la stagione balneare 2026. Individuati sette tratti interdetti alla balneazione tra foci fluviali e aree portuali

L’amministrazione comunale di Salerno ha definito il perimetro per la fruizione delle spiagge cittadine attraverso un provvedimento ufficiale che segna l’apertura della stagione balneare. L’ordinanza, a firma del commissario straordinario Vincenzo Panico, stabilisce tuttavia una serie di restrizioni necessarie per garantire la sicurezza e la salute pubblica. Sebbene gran parte del litorale resti accessibile, il documento individua sette tratti specifici in cui vige il divieto assoluto di balneazione a causa di criticità ambientali e strutturali.

Classificazione delle aree e tutela della salute

La gestione della fascia costiera salernitana richiede un monitoraggio costante della qualità delle acque e delle condizioni idrogeologiche. Le limitazioni imposte non sono casuali, ma derivano da parametri ambientali precisi volti a salvaguardare residenti e turisti. La necessità di interdire l’accesso in determinati punti nasce dalla volontà di prevenire rischi igienico-sanitari in zone storicamente sensibili, dove la presenza di infrastrutture o lo sbocco di corsi d’acqua compromette l’idoneità ai tuffi.

Analisi dei tratti costieri interdetti

L’ordinanza dettaglia con precisione le zone dove l’attività balneare è proibita. Tra queste, spicca per rilevanza il tratto denominato Est Fiume Irno, situato in una posizione centrale e lungo circa 478 metri. Questa specifica porzione di mare è stata classificata con una qualità dell’acqua scarsa, rendendo l’interdizione un atto dovuto. Allo stesso modo, il divieto colpisce la spiaggia libera tra il Fuorni e il Picentino, confermando le difficoltà che interessano alcune aree periferiche del litorale urbano.

I cinque divieti permanenti nel litorale salernitano

Oltre alle zone soggette a monitoraggio periodico, il Comune ha ribadito l’esistenza di cinque aree in cui il divieto di balneazione ha carattere permanente. Tali restrizioni sono dettate da ragioni strutturali che rendono questi siti inadatti alla permanenza in acqua durante tutto l’anno. Nello specifico, i punti interessati sono:

  • Foce del fiume Irno e foce del Fuorni, zone di confluenza fluviale storicamente critiche.
  • Foce del Picentino, ulteriore estuario soggetto a restrizioni fisse.
  • Porto di Salerno, dove l’interdizione è legata a motivi di sicurezza portuale e traffico marittimo.
  • Porto Marina d’Arechi, anch’esso precluso ai bagnanti per la sua conformazione funzionale.

L’amministrazione sottolinea l’importanza di rispettare queste disposizioni per assicurare una stagione estiva ordinata e sicura. La cittadinanza è invitata a consultare i dettagli del provvedimento per identificare correttamente le aree idonee alla balneazione lungo la costa cittadina.