L’elezione di Geppino Parente, sindaco di Bellosguardo, alla presidenza della Provincia di Salerno segna un momento di continuità politica, ma apre anche una riflessione necessaria sullo stato della partecipazione democratica. Il verdetto di Palazzo Sant’Agostino ha confermato il vantaggio della coalizione di centrosinistra, portando Parente a succedere a Vincenzo Napoli, primo cittadino dimissionario del capoluogo, dopo la breve reggenza di Giovanni Guzzo. La vittoria, netta nei numeri, deve tuttavia confrontarsi con un dato sull’affluenza che segnala un parziale distacco da parte del corpo elettorale composto dagli amministratori locali.
Analisi del voto e il nodo della partecipazione
Il nuovo presidente ha ottenuto il 60,22% dei voti ponderati, superando lo sfidante del centrodestra, Pasquale Aliberti, che ha raggiunto il 39,78%. Nonostante la solidità della macchina organizzativa del centrosinistra, capace di mobilitare capillarmente i rappresentanti del territorio, si è registrata un’affluenza del 64,55%. Solo 1.249 dei 1.935 aventi diritto si sono recati ai seggi di via Roma, un calo rispetto alle precedenti consultazioni che trova una possibile spiegazione anche nella scelta di votare in una giornata infrasettimanale. Questo scenario di disaffezione rappresenta uno dei primi elementi di analisi per la nuova amministrazione provinciale.
Le priorità del mandato e il ruolo dei comuni
Nel suo discorso di insediamento, Parente ha delineato una visione della Provincia intesa come “Casa dei Comuni”, sottolineando la necessità di un coordinamento corale piuttosto che di una gestione isolata. Il neo presidente ha voluto chiarire la sua posizione rispetto alle voci di un mandato a termine: «Non mi sento e non sarò un presidente a tempo». Il programma amministrativo si focalizzerà sul supporto tecnico e politico agli enti locali, cercando di superare le difficoltà derivanti dalle scarse risorse e dal ridimensionamento delle funzioni provinciali.
Il legame con il territorio e le aree interne
Un punto centrale del mandato di Giuseppe Parente dovrà essere l’attenzione alle aree interne, da cui provengono già numerose istanze di intervento benché la Provincia abbia ormai risorse limitate.
Il successo elettorale è stato attribuito anche alla collaborazione con i vertici regionali e il Partito Democratico. Parente ha infatti dichiarato: “Questo straordinario risultato è stato raggiunto anche grazie al lavoro svolto dal Presidente Vincenzo De Luca che, alla guida della Regione Campania, ha trasferito alla Provincia di Salerno ingenti risorse per la risoluzione di problematiche annose”. L’obiettivo dichiarato è quello di proseguire nel solco dei lavori già avviati, garantendo risposte concrete nonostante la complessità del contesto economico attuale.